martedì 30 settembre 2014

Recensione #55: L'estate dei segreti perduti di E. Lockhart





L'estate dei segreti perduti di
E. Lockhart
Titolo originale: We Were Liars
Pagine: 315
Pubblicazione: 13 Maggio 2014
Pubblicazione italiana: 24 Giugno 2014
Editore: De Agostini
Prezzo cartaceo: 12.99 €
Prezzo e-book: 5.99 €
Trama: Da sempre la famiglia Sinclair si riunisce per le vacanze estive su una piccola isola privata al largo delle coste del Massachusetts. I Sinclair sono belli, ricchi, spensierati. E Cady, l'erede di tutta la fortuna e di tutte le speranze, non fa eccezione. Ma l'estate in cui la giovane Sinclair compie sedici anni le cose cambiano. Cady si innamora del ragazzo sbagliato e ha un incidente. Un incidente di cui crede di sapere tutto, ma di cui in realtà non sa nulla. Finché, due anni dopo, torna sull'isola e scopre che niente è come sembra nella bellissima famiglia Sinclair. E che, a volte, ci sono segreti che sarebbe meglio non rivelare mai.



La mia famiglia è grande, forse troppo. Ci ritroviamo per ogni festività, compresi compleanni e feste come ‘La Befana’. Perché si festeggia ‘La Befana’, io non l’ho mai capito. Però ci divertiamo, tra di noi. Ci sono le nonne e le zie che si chiudono in cucina la mattina alle otto, e ne escono fuori come delle guerriere: sporche di farina e che odorano di dolci e salato. Ci sono i più piccoli che appena arrivano sanno immediatamente qual è il loro posto: la piccola cameretta della nonna, dove ne escono ore dopo stanchi ed assonnati. Ci sono quei pochi maschietti, e non preoccupatevi, anche loro hanno un posto: il divano ad isola della sala, dove non si fa altro che discutere di politica. Per secondi, minuti, ore e giornate intere. E poi ci siamo noi: i cugini dalle mille età: si parte dai trenta, fino a scendere ai dodici anni. Noi non abbiamo un posto preciso, ma sappiamo benissimo come ritrovarci tutti insieme, in un luogo comune. Con le stesse storie dell’anno prima, ormai diventate più belle ed orecchiabili. Con una nuova casa, un nuovo fidanzato, un nuovo bambino ed una nuova cugina incinta.

E sì, ho ritrovato immediatamente la mia famiglia all’interno delle pagine di questo libro. Ho capito perché non si parla mai di cose spiacevoli, quando si sta tutti insieme. E perché i cugini sono così legati tra di loro.
Fra queste famiglie ce ne è una in particolare: la famiglia Sinclair. Hanno un sacco di soldi, e sono tutti bellissimi. Il gene dei Sinclair è uno, e possiamo ritrovarlo all’interno di ogni persona. Ci sono due nonni, ci sono i domestici, ci sono tre sorelle, ci sono altrettanti piccoli marmocchi e poi ci sono loro, i Bugiardi: Cadence, Gat, Mirren e Johnny. Loro sono i cugini Sinclair, tranne Gat. Quest’ultimo è quasi un cugino acquisito, che ormai passa tutte le estati con la famiglia Sinclair.

La nostra protagonista è Cadence – chiamata da tutti Cady -, ed attraverso i suoi ricordi possiamo vedere, sentire e percepire tutte le estati che ha passato insieme alla sua famiglia, in quell’isola privata.
Partiamo dall’inizio, cioè quando Cady era ancora una bambina, poi all’arrivo di Gat per la prima volta, all’amore che inizia a provare nei suoi confronti e via così. Ma la famiglia Sinclair si riunisce soltanto una volta l’anno. Per i restanti nove mesi, ognuno ha la sua vita privata. Ognuno vive in parti diverse del paese, e la famiglia resta divisa. I Bugiardi non si chiamano, non si inviano email e non usano i social network. Perché sanno che all’inizio di nuova estate, sarà tutto come prima.

Ed è così, fino all’arrivo dell’estate quindici. Perché Cady dopo non si ricorda più niente.
Sa soltanto che è andata a farsi una nuotata a mare di notte, ed è stata ritrovata fredda e balbettante, priva della sua memoria. Non ricorda perché ha deciso di tuffarsi in acqua, perché nessuno è andata a cercarla, e perché I Bugiardi non si fanno più sentire.
Cady passa un lungo anno a casa con sua madre, ma è pronta per tornare dai suoi Bugiardi: peccato che sua mamma non la lascia andare. Invece, farà un bellissimo viaggio in Europa con suo padre. Cady va in Italia, Parigi, Londra, ed inizia a scrivere ai Bugiardi. Scrive quello che vive, ma loro non le rispondono. Mai.

L’estate dopo convince sua madre a portarla con lei sull’isola, ma nulla è come prima…
La scrittura di E. Lockhart è semplice, quasi elementare. Preferisco una narrazione scorrevole, ma più articolata. Ci sono libri nei quali si spiega ogni minimo dettaglio, e poi sono un fiasco totale. Il libro di E. Lockhart è talmente semplice che lo finisci in un attimo, e ti lascia con gli occhi sgranati e un nodo nella gola.
Perché fino alla fine, tu non sai cosa succede. Fino alla fine, sembra che tutto vada bene. Quando invece nulla va per il verso giusto.

Ho pianto per Proibito di Tabitha Suzuma e Colpa delle stelle di John Green. La mia definizione di pianto sta per: “Mi è scesa una lacrima.”
Per L’estate dei segreti perduti non ho pianto. Ho singhiozzato, mi è mancato il respiro e non ho dormito la notte. Non voglio esagerare, ma è la verità. E. Lockhart ci regala un libro struggente, pieno di dolore e di amore. Un libro che consiglio a tutti, veramente a tutti

15 commenti:

  1. L'ho finito di leggere la settimana scorsa e mi è piaciuto molto. Anche io alla fine piangevo, anche se nel mio caso il primato di pianto quasi disperato lo detiene in assoluto Proibito! Mentre per Colpa delle stelle, al massimo mi era scesa una lacrima, niente di più. Questo libro è stato una via di mezzo in pratica. Comunque ho apprezato moltissimo lo stile dell'autrice, anche se la tensione sulla fine viene un po' smorzata secondo me. Ma è proprio uno di quei libri che ti restano nel cuore e a cui non riesci a smettere di pensare!

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  2. Ho questo libro in wishlist e non vedo l'ora di poterlo leggere!
    Bellissime le tue parole :)

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    1. Grazie mille. Aspetto la tua recensione :)

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  3. L'ho letto quando uscì e devo ammettere che ne sono rimasta colpita. Alla fine, quando c'è stata la grande rivelazione, ho pianto un pò ^^

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    1. All'inizio non sembrava granché, ma alla fine l'ho amato follemente.

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  4. Devo assolutamente leggerlo!
    Quando non lo so, ma lo leggerò, prometto! >-<

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    1. Leggilo Rosa! Devi farlo per forza. Io resto qui ad aspettare il tuo parere :)

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  5. Anche a me è piaciuto abbastanza, però devo dire che mi aspettavo qualcosina di più U_U

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    1. Invece tutte le mie aspettative sono state soddisfatte. Bello, bello ed ancora bello!

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  6. Non avrei saputo descriverlo con parole migliori! É sicuramente stata una delle letture migliori che ho fatto quest'estate! (nonostante come te, la notte non ho dormito un granché)

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    1. Grazie mille!
      Io ho passato la notte in bianco, non mi aspettavo un finale del genere.

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  7. Oh finalmente una recensione positiva!!
    Mi scoraggia però il fatto che sia triste la fine. Davvero non mi va di piangere per questo tentenno con Colpa delle stelle e Proibito forse non lo leggerò mai....
    Ma con questo non so davvero cosa fare :'(

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    1. Non ti far scoraggiare! Anche se è triste, è un libro bellissimo e ricco di emozioni. Te lo consiglio vivamente!

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  8. Anche io consiglio vivamente questo libro. Per me è stata l'ultima lettura di quest'estate ed è stata una bellissima lettura estiva. Dopo aver letto quelle ultime pagine, mi è rimasto quel vuoto... tutte le caselle mancanti sono state trovate e il segreto si è rivelato... CONSIGLIATO!

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