mercoledì 3 settembre 2014

Recensione #46: Il Messaggero (The Giver #3) di Lois Lowry



Il Messaggero (The Giver #3) di 
Lois Lowry
Titolo originale: Messenger
Pagine: 208
Pubblicazione: 22 Agosto 2006
Pubblicazione italiana: 8 Febbraio 2012
Editore: Giunti 
Prezzo cartaceo: 12.99 €
Prezzo e-book: 8.99 €
Trama: Quando Matty è arrivato al Villaggio sei anni prima era un ragazzino inquieto e ribelle che amava definirsi "la Belva fra le Belve". Ora è cresciuto sotto la guida del cieco Veggente ed è pronto per l'assegnazione del suo vero nome: "Messaggero". Ma qualcosa nel Villaggio sta cambiando: da quando al mercato si barattano i sentimenti con effimeri beni materiali, la comunità è diventata improvvisamente ottusa e caparbia. La società utopica che un tempo amava accogliere tutti i rifugiati e i derelitti sta innalzando un muro di isolamento. Matty è uno dei pochi capaci di districarsi nel fitto della Foresta e il suo compito ora è quello di portare il messaggio del drastico cambiamento ai paesi vicini e convincere Kira, la figlia del veggente, a tornare con lui al Villaggio, prima che sia troppo tardi. Ma la Foresta, che gli è sempre stata amica, si è rivoltata contro di lui, animata da una forza oscura e senziente, e Matty si trova a fronteggiare il pericolo armato solo di un nuovo potere che ancora non riesce completamente a gestire e a comprendere.



Abbiamo lasciato Kira al Villaggio, pronta a sistemare le cose una volta per tutte. Eppure, Lois Lowry ci stupisce anche questa volta: perché non è più Kira la protagonista di questo libro, ma è Matty.
Quel piccolo birbantello, che ormai è cresciuto ed ha acquistato due sillabe.
Matty vive in un altro Villaggio, dove tutti sono i benvenuti. Dove le bambine posso avere un’istruzione. Dove c’è un Capo, che è l’uomo più buono del mondo. E dove c’è il padre di Kira, denominato il Veggente. Perché anche se è cieco, lui riesce a vedere oltre.
Matty non è più un ragazzino spavaldo, anzi. Ha frequentato la scuola, ha un’istruzione e vive insieme al Veggente. Sono come padre e figlio. Matty con i suoi occhi fa da guida al Veggente, che viceversa con la sua anima guida Matty in quel posto che sembra così bello, ma dominato dal Male.
Questo Male è il Direttore del Baratto, un uomo oscuro che tutti temono, ma da cui tutti si recano. Perché se hai un desiderio, il Direttore del Baratto lo esaudisce. In cambio di qualsiasi cosa.
Matty sa che c’è qualcosa che non va al Villaggio, e ne parla con il Capo. E sì, quel Capo è proprio Jonas. Quel Jonas scappato da quella società perfetta ormai sette anni prima. E con il Capo c’è anche il piccolo Gabe.
Matty è il Messaggero, ed ha il compito di recapitare tutti i messaggi del Capo al Villaggio. Ma il problema più grande arriva quando Matty deve recarsi nel bosco, perché quel Villaggio così perfetto vuole chiudere. Insomma, non vuole più persone che scappano come hanno fatto Jonas e Gabe, oppure Matty e il Veggente. Ma prima di recapitare quel messaggio, Matty deve fare un’ultima cosa: andare a prendere Kira.
Il bosco è oscuro, e non avrà pietà di loro due.
Secondo il mio modesto parere, questo è un libro magnifico. Si merita cinque stelle piene. Soprattutto per la fine. Per Matty. Per Jonas e Kira. E per Lois Lowry, che si è davvero superata.



The Giver Saga: 
1. The Giver - Il Donatore 
2. La Rivincita - Gathering Blue
3. Il Messaggero 
4. Il Figlio

4 commenti:

  1. Non posso leggere la recensione perchè ancora non ho iniziato la saga ... ma ho comprato il primo libro... devo solo leggerlo spero prima dell'uscita del film XD per le 5 stelline mi ispirano tantissimo !!!

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    1. E' una saga fantastica! Leggila e non te ne pentirai :)

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  2. Voglio cominciarla proprio questa sagaaa *W*

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