lunedì 22 dicembre 2014

Recensione #69: Desiderio di Natale (Nel Cuore di New York 0.5) di Alessia Esse



Desiderio di Natale (Nel Cuore di New York 0.5) di
Alessia Esse
Pubblicazione: 2 Dicembre 2014
Editore: AUTOPUBBLICATO
Prezzo cartaceo: NON DISPONIBILE 
Prezzo e-book: 2.68 €
Trama: Violet Richmond è la proprietaria di World Toys, un negozio di giocattoli situato al centro di Manhattan. Ogni anno, in occasione del Natale, il World Toys si riempie di bambini pronti per la classica foto con Babbo Natale. Quest'anno, però, il solito Babbo Natale non può sedere sulla poltrona dorata, e Violet deve assumere un sostituto, David Connor. David è uno studente di architettura alla prima esperienza in un negozio di giocattoli. 
Nonostante i dubbi iniziali, Violet si scopre felice di lavorare con David. Ma c'è dell'altro. Nel corso delle tre settimane che precedono la vigilia di Natale, Violet si scopre profondamente attratta dal ragazzo seduto sulla poltrona dorata.  
Cosa succederà quando Violet e David rimarranno da soli nel negozio di giocattoli? 

Violet fa il lavoro più bello del mondo: è proprietaria di un negozio di giocattoli. Non la invidio molto per l’invasione di bambini che ha sotto il periodo Natalizio, ma per il lavoro in sé e per sé. Tutti siamo degli eterni Peter Pan, e quando posso accompagno le mie nipotine al Toys Center. Ho vent’anni, sì. Sulla carta di identità.

Anche David fa uno dei lavori più belli al mondo: lui è Babbo Natale. E guarda caso, il Babbo Natale del negozio di Violet. David accoglie i bambini, li fa sedere sulle sue gambe e si fa spiegare per bene cosa voglio per Natale. E’ sempre sorridente, carino, cortese, lavora per pagarsi gli studi… è l’uomo perfetto. E lo è davvero, per Violet. Anche se innesca qualche meccanismo nel suo corpo, perché lei è fin troppo attratta da Babbo Natale. Crede che tutto finirà quella sera, perché a Natale manca davvero poco, David ha finito di fare Babbo Natale e Violet non lo rivedrà mai più.

Ma tutti sappiamo che non sarà così, ancor prima di leggere il libro.
Lo ripeterò ogni volta, ma è così: Alessia Esse è una garanzia. Non mi importa nulla se scrive di mondi distopici, se i suoi protagonisti sono degli umani che provano un’attrazione fortissima o se devo leggere ancora le sue Fanfiction su Edward e Bella. Leggerei anche qualcosa su Minnie e Topolino, se viene dalla testa di Alessia Esse. Quindi, la mia recensione sarà tutt’altro che oggettiva.
Prima cosa: vi innamorerete di Violet e David. Più di David che di Violet…
Seconda cosa: Alessia sa scrivere. Okay, mettiamo dei puntini sulle i, ora. Sappiamo tutti che Alessia Esse sa scrivere, fino a qui ci siamo. Ma non premendo uno dopo l’altro le lettere sulla tastiera del computer, lei sa entrarti dentro. E’ come se sapesse già cosa vuole il lettore, perché quando ho letto Desiderio di Natale in quelle pagine ho trovato tutto ciò che mi aspettavo. E sì, avevo grandi aspettative anche per una novella.
Terza cosa: è Natale. E se non amate il Natale, uscite da questo blog! E se potessi passare un Natale come quello di Violet… (Solo chi ha letto, capirà.)

Facendo un piccolo riassunto: la novella mi è piaciuta. Tanto. Talmente tanto, che l’ho letta due volte di seguito. Non scherzo.
La consiglio a tutti gli amanti del Natale, e soprattutto a chi ha già amato La Trilogia di Lilac, anche se Desiderio di Natale non c'entra un bel niente.
Non vedo l’ora di leggere gli altri libri, non sto più nella pelle!

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