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mercoledì 26 aprile 2017

Recensione #80: Per dieci minuti di Chiara Gamberale



Per dieci minuti di
Chiara Gamberale
Pubblicazione: 20 Novembre 2013
Editore: Feltrinelli
Prezzo cartaceo: 13.60 €
Prezzo e-book: 6.99 €
Trama: Tutto quello con cui Chiara era abituata a identificare la sua vita non esiste più. Perché, a volte, capita. Capita che il tuo compagno di sempre ti abbandoni. Che tu debba lasciare la casa in cui sei cresciuto. Che il tuo lavoro venga affidato a un altro. Che cosa si fa, allora? Rudolf Steiner non ha dubbi: si gioca. Chiara non ha niente da perdere, e ci prova. Per un mese intero, ogni giorno, per almeno dieci minuti, decide di fare una cosa nuova, mai fatta prima. Lei che è incapace anche solo di avvicinarsi ai fornelli, cucina dei pancake, cammina di spalle per la città, balla l’hip-hop, ascolta i problemi di sua madre, consegna il cellulare a uno sconosciuto. Di dieci minuti in dieci minuti, arriva così ad accogliere realtà che non avrebbe mai immaginato e che la porteranno a scelte sorprendenti. Da cui ricominciare. Con la profonda originalità che la contraddistingue, Chiara Gamberale racconta quanto il cambiamento sia spaventoso, ma necessario. E dimostra come, un minuto per volta, sia possibile tornare a vivere.





Dieci minuti.
Quanti sono, dieci minuti? Relativamente pochi.
Quanto lunghi possono diventare, invece, questi dieci minuti? Molto, molto lunghi.
Facciamo tante cose, in dieci minuti.
Cose che ci ricorderemo per il resto delle nostre vite, e cose futili. Quelle che ti guardi indietro, e pensi: “non mi ricordo cosa ho fatto, dieci minuti fa.”
Questo è proprio il compito di Chiara: fare qualcosa, in dieci minuti. Qualcosa che – però -, non ha mai fatto.
Non ha mai letto Harry Potter? Inizia per dieci minuti, e continua per un tempo interminabile.
Non ha mai seguito una lezione di hip hop? Ci prova per dieci minuti, e scopre che è bello e divertente.
Non ascolta sua madre? Per dieci minuti, ci prova. E scopre una persona diversa da quella che credeva di conoscere.
Non festeggia il Natale? Questa volta, invece, per dieci minuti lo fa. E ne viene fuori una magnifica festa con i suoi amici.



La Gamberale non delude mai, e questo l’abbiamo appurato.
C’era una mia amica delle superiori che stravedeva per i suoi libri: io, invece, ne avevo letto soltanto uno.
Per dieci minuti mi è capitato per puro caso, un giorno di pioggia passato dentro la mia libreria di fiducia. Quel caso, quei dieci minuti, che mi porterò dietro per sempre.
Chiara Gamberale va a fondo, sempre. Cerca di sviscerare ogni profondo sentimento, pensiero e azione dei suoi protagonisti. Sembra così vero, reale, che sei proprio lì, con loro. Sei loro. 



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