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martedì 30 giugno 2026

Quanto ci facciamo influenzare dai social?

 Di anni questo blog ne ha ben tredici TREDICI, e credo proprio che sia la mia creazione più longeva. Ha visto tanti alti, ma altrettanti bassi. Il blog è nato dalla testa di una ragazzina di diciannove anni che non sapeva proprio cosa volesse fare della sua vita, ed oggi la donna di trentadue anni che è davanti a questo schermo non è che abbia le idee ancora così chiare. Tante cose sono cambiate nella mia vita, lavori inizialmente precari che hanno visto prendere il posto per ben sette anni a qualcosa che all’inizio era un’esperienza e poi è diventato senza che me ne rendessi conto l’unica mia ragione di vita. 

Si dice che a trent’anni si cambi, ed è vero. Perché puf, tutto ciò che per me era stato una certezza, una roccaforte, il mio posto sicuro è stato messo in dubbio. Da me medesima. Il cambio vita che ho fatto negli ultimi due anni è stato radicale, mi sono rimessa completamente in gioco. Ho ricominciato a studiare in un’altra città, molto lontano dalla mia città natale, iniziando a frequentare anche persone più piccole di me e che mi hanno insegnato tanto. Dopo aver studiato ed aver preso i miei attestati, sono salpata sulla mia nave. Un lavoro che non era mai stato nei miei pensieri, ma che quando c’è stata la possibilità mi ha chiamata. La mia vita è cambiata, e anche il mio modo di approcciarmi ad essa. Mi sono portata dietro tante cose nel mio bagaglio, ma ciò che è stato è stato. Mi ha formata, ma mi tocca solo in parte. 

Perché tutto questo discorso, vi chiederete voi? Perché c’è una cosa che invece non è mai cambiata, che mi ha sempre accompagnata in questi lunghi tredici anni. La lettura. E questo posticino che ormai è il mio diario, dove mi è sempre piaciuto tornare. 

Leggere mi ha sempre accompagnata, anche se ero lontana dal blog. Ci sono stati periodi in cui leggevo davvero poco, altri in cui mi spronavo a finire almeno la mia reading challenge su Goodreads. Reading challenge che negli anni si è abbassata molto, purtroppo. 

Momenti un po’ di sconforto, e momenti in cui ho ripreso in modo assiduo. Il modo assiduo lo devo in gran parte al booktok, che mi ha anche un po’ plagiata. Stavo dietro alle nuove uscite, il romantasy era diventato di nuovo la mia ossessione, e poi di nuovo puf, blocco del lettore. 

Quindi mi sono chiesta, quanto leggiamo perché vogliamo davvero leggerlo e invece quanto è stato influenzato dagli influencer che seguiamo? 

Sono caduta nella trappola dei Fae e dei mondi magici. Sono caduta nella trappola di Una corte di rose e spine, Crescent City, tutti i libri della Armentrout. Insieme a questi ho letto invece anche ciò che in realtà mi interessava davvero, e cosa mi è rimasto alla fine? Ciò che non era troppo influenzato. Che sceglievo di leggere, che ero io a doverm
i andare a cercare le recensioni e non capitavano grazie all’algoritmo. Poi insomma, ognuno ha i suoi guilty pelasure. I miei sono i romance melensi
che se mi conosci nella vita reale non lo diresti mai, ma ahimè, un romance al mese io lo devo leggere. 

Questo post stasera nasce dagli ultimi due della Libridinosa, che vi consiglio di andare a leggere e che mi hanno fatto venir voglia di dire anche la mia sulla questione. 

E voi, cosa ne pensate? Riuscite ad essere de-fluenzati oppure vi fate influenzare? 

sabato 20 giugno 2026

Recensione 111 | Alchemised di SenLinYu

 

Alchemised  di
SenLinYu
Pubblicazione italiana: 30 Settembre 2025
Pagine: 1088
Editore: Rizzoli
Prezzo cartaceo: 20,90€ (prezzo Amazon)
Prezzo e-book: 5,99€ (prezzo Amazon)
Trama: In un mondo intriso di negromanzia e alchimia devastato dalla guerra, una donna senza ricordi combatte per la propria sopravvivenza contro chi vuole portare alla luce i segreti più profondi del suo passato. Un tempo brillante alchimista, Helena Marino è ora una prigioniera di guerra, intrappolata dai suoi carcerieri, ma anche dalla sua stessa mente. I suoi amici e compagni della Resistenza sono stati brutalmente assassinati, le sue abilità annientate e il mondo che conosceva ridotto in cenere. Ora, all’indomani della lunga guerra, Helena è nelle mani della nuova classe dirigente di Paladia: potenti famiglie di gilde corrotte e spietati negromanti, vittoriosi grazie alla creazione di orrende creature non-morte. Secondo gli archivi della Resistenza, Helena era una guaritrice di scarsa importanza. Tuttavia la sua inspiegabile perdita di memoria nei mesi precedenti la cattura solleva un dubbio inquietante tra i suoi nemici: è davvero così insignificante come sembra, o nei ricordi sepolti della sua mente si nasconde l’ultima, vitale mossa della Resistenza? Per scoprirlo, Helena viene affidata all’Alto Reeve, uno dei negromanti più potenti e temuti del nuovo regime. Chiusa nella sua tenuta decadente, dovrà lottare per proteggere la verità e conservare ciò che resta di sé. Ma la sua prigione e il suo aguzzino celano oscuri segreti… segreti che Helena dovrà svelare, a qualunque costo.

sabato 4 giugno 2022

Recensione 110 | Stars di Kristen Callihan

 

Stars (VIP Series #3) di
Kristen Callihan
Pubblicazione italiana: 27 Giugno 2019
Pagine: 352
Editore: Always Publishing
Prezzo cartaceo: 14,00€
Prezzo e-book: 5,99€
Trama: Gabriel Scott, manager della più grande rock band del mondo, è una vera leggenda vivente: lui è l’uomo capace di forgiare le star. Affascinante come il peccato, ma freddo come il ghiaccio, Scottie è professionale, sicuro di sé, e dedito unicamente al suo lavoro. L’incarnazione vivente del successo. In altre parole, la persona più inaccessibile del pianeta. Quando, sul volo Londra New York, Sophie Darling viene spostata in prima classe, è felice come se avesse appena vinto alla lotteria. A scoraggiare la spumeggiante, irrefrenabile Sophie non basta neanche un ombroso e scostante vicino di posto. Sophie è chiacchierona e spigliata e decide di divertirsi a trasformare in un inferno le interminabili ore di volo del suo riservato compagno di viaggio che cerca disperatamente di tenere le distanze. Tra turbolenze, risate e momenti imbarazzanti, nasce un’alchimia inspiegabile tra due passeggeri diversi come il giorno e la notte, opposti come i Tropici e il Polo Nord. Quello che Sophie non sospetta è che anche Scottie ha in serbo dei programmi per lei: una sorpresa incredibile, che potrebbe far decollare la sua carriera di fotografa e trasformare il suo sogno in realtà.  Questo solo se Sophie sarà disposta a seguire quest’uomo incredibile e magnetico... mettendo così a rischio il suo cuore. 

giovedì 2 giugno 2022

Recensione 109 | La casa sul mare celeste di T.J Klune

 

La casa sul mare celeste di
T.J. Klune
Pubblicazione italiana: 13 Luglio 2021
Pagine: 348
Editore: Mondadori
Prezzo cartaceo: 14,90 €
Prezzo e-book: 9,99 €
Trama: Linus Baker è un assistente sociale impiegato al Dipartimento della Magia Minorile. Il compito che esegue con scrupolosa professionalità è assicurarsi che i bambini dotati di poteri magici, cresciuti in appositi istituti in modo da proteggere quelli "normali", siano ben accuditi. La vita di Linus è decisamente tranquilla, per non dire monotona: vive in una casetta solitaria in compagnia di una gatta schiva e dei suoi amati dischi in vinile. Tutto cambia quando, inaspettatamente, viene convocato nell'ufficio della Suprema Dirigenza. È stato scelto per un compito inconsueto e top secret: dovrà recarsi su un'isola remota, Marsyas, e stabilire se l'orfanotrofio diretto da un certo Arthur Parnassus abbia i requisiti per rimanere aperto. Appena mette piede sull'isola, Linus si rende conto che i sei bambini ospitati nella struttura sono molto diversi da tutti quelli di cui ha dovuto occuparsi in passato. Il più enigmatico tra gli abitanti di Marsyas è però Arthur Parnassus, che dietro ai modi affabili nasconde un terribile segreto. Un'incantevole storia d'amore ambientata in una realtà fantastica, meravigliosamente narrata, su cosa significhi accorgersi che, a volte, si può scegliere la vita che si vuole. E, se si è abbastanza fortunati, magari quella vita ci sceglie a sua volta.

mercoledì 1 giugno 2022

Wrap up di Maggio

 Wrap up di Maggio


Buongiorno lettori, e buon primo Giugno! Si può dire che siamo ufficialmente entrati nell'estate? Qui da me fa caldissimo, e tra il lavoro e letture spero di tenermi sempre in pari... come ho fatto per il mese di maggio! Era davvero tanto che un mese doveva essere così proficuo, e i libri sono andati via come niente. Speriamo davvero che continui così, almeno per tutta l'estate!
Ma bando alle ciance, cosa ho letto a Maggio? 

I primi giorni del mese scorso sono iniziati con una me che era andata fuori di testa per i libri di L.J. Shen. Niente di impegnativo, eppure ho adorato la scorrevolezza dei suoi romanzi. Quindi ho letto Vicious. Senza pietà e Scandalous. Senza inibizione. Rispettivamente il primo ed il terzo romanzo della serie Sinners of Saint

 




Nel lontano Febbraio invece ho letto il primo libro della Black Dynasty di Marilena Barbagallo (Taurus), ed ho voluto leggere anche Venus a maggio. Entrambi non mi sono piaciuti tantissimo, ma ve ne parlerò meglio a breve. 

Per rimanere in tema libri senza impegno ho letto Il ladro di baci di L.J. Shen e Birthday Girl di Penelope Douglas. Non leggevo qualcosa della Douglas da una vita, ed è sempre piacevole tornare tra le sue pagine. 




Poi è successa una cosa davvero carina, cioè la nascita del barattolo della TBR. Idea nata grazie a Gaia Lo Russo (ve lo ripeto, il booktok mi sta uccidendo), e quindi ho preso ispirazione. In un barattolo ho messo tutti quei titoli che stavano prendendo polvere nella mia libreria, alcuni da anni. Ogni settimana ne pesco uno, e con calma lo leggo accompagnandolo anche da altre letture scelte da me. Se volete andare a vedere i video di Gaia lo spiega - anzi, lo fa vedere -, benissimo. Grazie al barattolo della TBR ho letto La dodicesima notte di Shakespeare, Il potere di un sussurro: la prima guida italiana all'ASMR (l'ho adorato!), e VOX di Christina Dalcher. 

L'ultimo pescaggio che ho fatto dal barattolo della TBR è stato Oceano Mare di Baricco, ma è ancora a metà. Quindi non mi sono obbligata a finirlo di leggere - non è una gara -, ed ho letto L'anti-fidanzato di Penelope Ward e Facciamo finta che mi ami di Elena Armas. In settimana spero di mettere un punto a Oceano Mare, così da pescarne uno nuovo. 

E sì, è stato un mese davvero fantastico. 
Voi cosa avete letto di bello? 
Grazie per essere arrivati fino a qui! 

martedì 31 maggio 2022

Recensione 108 | Facciamo finta che mi ami di Elena Armas


Facciamo finta che mi ami di
Elena Armas
Pubblicazione italiana: 30 Maggio 2022
Pagine: 555
Editore: Newton Compton Editori 
Prezzo cartaceo: 9,99 €
Prezzo e-book: 5,99 €
Trama: La regola non era che mentire è concesso solo se può aiutare a tirarti fuori dai guai? Per molti sì, ma non per l’imbranatissima Catalina Martín. Lei è riuscita a infilarsi in un pasticcio di proporzioni incalcolabili, e invece di uscirne sembra sprofondare sempre più giù. Per darsi la zappa sui piedi le è bastato sapere che il suo ex fidanzato, Daniel, il bastardo per cui è scappata a New York dalla minuscola città spagnola dove è cresciuta, farà da testimone di nozze all’imminente matrimonio di sua sorella… accompagnato dalla stupenda nuova fidanzata. Al telefono Catalina è riuscita soltanto a dire che anche lei si presenterà con il suo bellissimo e innamoratissimo fidanzato americano. Peccato che lui… non esista! E adesso dove lo rimedia uno con cui fare colpo su parenti e amici e non vedersi umiliata davanti a tutta la sua famiglia? Le bugie sono come le ciliegie, una tira l’altra: così Catalina ha chiesto ad Aaron Blackford di fingersi il suo fidanzato in cambio di un viaggio in Spagna di tre giorni. Ma Aaron Blackford non è il collega-avversario che in ufficio la mette sempre in difficoltà e che lei detesta amabilmente? Proprio lui! Catalina, Catalina… possibile che tu non capisca che se un uomo sexy, bello e affascinante come Aaron decide di farti un piacere non è per guadagnarsi un posto in paradiso?

sabato 5 febbraio 2022

Recensione #107: Le sette sorelle di Lucinda Riley

 

Le sette sorelle di
Lucinda Riley
Pubblicazione: 4 Ottobre 2017
Editore: Giunti Editore
Prezzo cartaceo: 12,99 €
Prezzo e-book: 7,99 €
Trama: Bellissima eppure timida e solitaria, Maia è l’unica delle sue sorelle ad abitare ancora con il padre ad Atlantis, lo splendido castello sul lago di Ginevra. Ma proprio mentre si trova a Londra da un’amica, giunge improvvisa la telefonata della governante: Pa’ Salt è morto. Quel padre generoso e carismatico, che le ha adottate da bambine raccogliendole da ogni angolo del mondo e dando a ciascuna il nome di una stella, era un uomo di cui nessuno, nemmeno il suo avvocato e amico di sempre, conosceva il passato. Rientrate precipitosamente nella villa, le sorelle scoprono il singolare testamento: una sfera armillare, i cui anelli recano incise alcune coordinate misteriose. Maia sarà la prima a volerle decifrare e a trovare il coraggio di partire alla ricerca delle sue origini. Un viaggio che la porterà nel cuore pulsante di Rio de Janeiro, dove un vecchio plico di lettere le farà rivivere l’emozionante storia della sua antenata Izabela, di cui ha ereditato l’incantevole bellezza. Con l’aiuto dell’affascinante scrittore Floriano, Maia riporterà alla luce il segreto di un amore sbocciato nella Parigi bohémienne degli Anni ’20, inestricabilmente legato alla costruzione della statua del Cristo che torreggia maestosa su Rio. Una vicenda destinata a stravolgere la vita di Maia.

giovedì 3 febbraio 2022

Recensione #106 : Fabbricante di lacrime di Erin Doom

 

Fabbricante di lacrime di 
Erin Doom
Pubblicazione: 27 maggio 2021
Editore: Magazzini Salani
Prezzo cartaceo: 14,99 €
Prezzo ebook: 8,99 €
Trama: Tra le mura del Grave, l'orfanotrofio in cui Nica è cresciuta, si raccontano da sempre storie e leggende a lume di candela. La più famosa è quella del fabbricante di lacrime, un misterioso artigiano dagli occhi chiari come il vetro, colpevole di aver forgiato tutte le paure e le angosce che abitano il cuore degli uomini. Ma a diciassette anni per Nica è giunto il momento di lasciarsi alle spalle le favole tetre dell'infanzia. Il suo sogno più grande, infatti, sta per avverarsi. I coniugi Milligan hanno avviatole pratiche per l'adozione e sono pronti a donarle la famiglia che ha sempre desiderato. Nella nuova casa, però, Nica non è da sola. Insieme a lei viene portato via dal Grave anche Rigel, un orfano inquieto e misterioso, l'ultima persona al mondo che Nica desidererebbe come fratello adottivo. Rigel è intelligente, scaltro, suona il pianoforte come un demone incantatore ed è dotato di una bellezza in grado di ammaliare, ma il suo aspetto angelico cela un'indole oscura. Anche se Nica e Rigel sono uniti da un passato comune di dolore e privazioni, la convivenza tra loro sembra impossibile. Soprattutto quando la leggenda torna a insinuarsi nelle loro vite e il fabbricante di lacrime si fa improvvisamente reale, sempre più vicino. Eppure Nica, dolce e coraggiosa, è disposta a tutto per difendere il suo sogno, perché solo se avrà il coraggio di affrontare gli incubi che la tormentano, potrà librarsi finalmente libera come la farfalla di cui porta il nome.

mercoledì 2 febbraio 2022

Wrap up di Gennaio

Wrap up di Gennaio


Buongiorno lettori! 
Gennaio è terminato alla grande per quanto riguarda le letture, e spero che Febbraio continui con lo stesso passo! 
Quindi, che cosa ho letto lo scorso mese? 

Il Drago de La corte di rose e spine di Sarah J. Maas, che comprende:
- La corte di rose e spine 
- La corte di nebbia e furia
- La corte di ali e rovina 
- La corte di gelo e stelle (novella) 


Poi - ovviamente - non poteva mancare La corte di fiamme e argento, l'ultimo volume edito di questa serie che ho amato alla follia, e che a breve avrà le sue rispettive recensioni. 


Per staccarmi da tutto questo fantasy ho letto anche Stars di Kristen Callihan, il secondo libro della Vip Serie. Lessi il primo ed il terzo alla fine del 2021- sì, non li ho letti cronologicamente -, e Stars è il mio preferito. A breve - spero - arriverà anche la sua recensione. 

L'anno è cominciato alla grande, e proprio oggi ho finito il mio primo libro di Febbraio, e di quello sì che non vedo l'ora di parlarvene! 

Le vostre letture invece come sono andate? 
🖤

lunedì 31 gennaio 2022

Ricominciamo da qui


Otto anni fa
davanti a questo schermo c'era una diciannovenne che frequentava l'ultimo anno di liceo, con una passione devastante per i libri, per le serie TV e per la blogsfera. Pensare che sono passati davvero otto anni mi fa quasi accapponare la pelle. 

Oggi davanti a questo schermo c'è una donna che sta per compierne ventotto (ma quando è successo?), e la vita le ha messo un po' le ruote tra le gambe nell'ultimo periodo. Così tanto che si è ritrovata a prendere di nuovo in mano i suoi amati libri, ed ha ricominciato a rifugiarsi in quei mondi che tanto le piacevano. 

Non ho mai smesso di leggere, ma davanti a me ci sono stati anni buoni ed altri meno. Il 2022 però è cominciato davvero bene, per quanto riguarda la lettura. Forse per l'avvento di nuovi social che all'epoca non esistevano (ahimè, vedi TikTok con il Booktok che hanno quasi dato fuoco al mio conto in banca), ho riscoperto la passione che si era assopita da un po'. E soprattutto la voglia irrefrenabile di condividere con qualcuno le mie letture ed i miei pensieri. Non ho ancora pensato ad aggiornarmi, cioè ad aprire un account social per questa passione che condividiamo, come Instagram per esempio. Eppure nei meandri della mia mente questo angolino è sempre rimasto un porto sicuro, e per sempre lo sarà. Sono davvero poco aggiornata sulle ultime uscite e su quello che riserva nel 2022 la blogsfera, ma ho deciso di andarci a piccoli passi. Non salire su un treno in corsa, ma restare seduta e con calma sul mio vagone, a godermi tutto quello che mi riserverà il paesaggio. 

E quindi, da oggi, ricominciamo da qui.

♡

lunedì 25 giugno 2018

It's Monday! What are you reading? #35



It's Monday! What are you reading? #35


Buongiorno lettori, e buon inizio settimana!
Come avete passato il weekend? Io mi sono allontanata dal blog e dai social, ed ho passato un bellissimo fine settimana al mare. Mi sembrava di sognare. Spero di riuscire ad andarci anche questa settimana almeno un paio d'ore, se il tempo me lo permette...
Per quanto riguarda le letture... shame on me! Tra il mare, gli amici, le serate passate in spiaggia... non ho proprio letto nulla. Cercherò di rimettermi in pari questa settimana! Intanto, vi lascio alla consueta rubrica del lunedì mattina!

Cosa ho appena finito di leggere?

Ho appena finito di leggere Winter di Marissa Meyer, concludendo così la saga delle Cronache Lunari. Non vi dico niente perché aspetto di farvi leggere la recensione, ma quanto mi è piaciuto? Quanto? *___*



Cosa sto leggendo?

Ho iniziato Sotto lo stesso tetto di Christina Lauren, ma non mi sta piacendo tantissimo. Quindi ho deciso di iniziare anche Come una farfalla di Monica James, ho letto recensioni bellissime al riguardo. 

Cosa leggerò in seguito?

Mmh, le mie idee non sono ancora molto chiare. Non so se inizierò un'altra saga, o se magari mi butterò su un romance, sperando che non mi faccia venire la melassa!



Voi cosa state leggendo di bello?
Aspetto le vostre letture qui sotto nei commenti!

giovedì 21 giugno 2018

Recensione #105: Scarlet (Cronache Lunari #2) di Marissa Meyer


Scarlet (Cronache Lunari #2) di
Marissa Meyer
Pubblicazione: 5 Febbraio 2013 
Pubblicazione italiana: 30 Aprile 2013
Editore: Mondadori
Prezzo cartaceo: 14.99 €
Prezzo e-book: 4.99 €
Trama: Anno 126, Terza Era. Androidi e umani popolano le strade di Nuova Pechino, sotto lo sguardo implacabile degli abitanti della Luna. Cinder, giovane cyborg e legittima erede al trono lunare, evade dalla prigione in cui è stata rinchiusa per partire alla volta di Parigi, alla ricerca della donna che in passato l'ha nascosta dalla malvagia Regina Levana. Il suo destino si intreccia a quello di Scarlet, giovane contadina francese costretta ad abbandonare la sua fattoria per ritrovare la nonna, scomparsa senza lasciare traccia. Insieme, con l'aiuto dell'ambiguo Wolf, esperto di combattimenti clandestini, e dell'affascinante cadetto Carswell Thorne, Scarlet e Cinder scopriranno di dover combattere un nemico comune: la Regina Levana, pronta a scatenare la guerra per indurre il principe Kai a sposarla e affermare la supremazia dei Lunari sulla Terra. Vigilata da una luna ostile e minacciosa, Scarlet, moderna Cappuccetto Rosso, dovrà attraversare una città insidiosa come il profondo del bosco, e scoprire se dietro il conturbante Wolf si nasconde un alleato... o un predatore.

mercoledì 20 giugno 2018

Let's talk about... #24 | PRIDE TIME | Free Fall | Love, Simon | Alex Strangelove



Buongiorno lettori! 
Nei giorni precedenti il Pride si è tenuto in ogni città importante sull'intero pianeta, - ma soprattutto - in altrettante città italiane, e questo non fa altro che rendermi felice. 
Purtroppo sappiamo com'è la nostra situazione attuale per quanto riguarda i diritti LGBT, ma sapere che c'è una comunità così grande (e non importa se sei etero, gay, transessuale, lesbica e via dicendo), l'importante è essere presenti, e far vedere anche quel minimo di solidarietà che potrebbe cambiare le carte in tavola. 
E sempre restando in tema, oggi vi propongo la mia opinione su tre film LGBT che mi sono piaciuti molto, non vi resta che dare un'occhiata qui sotto!

Free Fall

Siamo in Germania ed è il 2012.
Marc e Kay sono due poliziotti in fase di addestramento, e vivono insieme agli altri colleghi in una sorta di campus. Ci stanno per poco, perché poi ognuno verrà spedito nella caserma che gli spetta. Ma un giorno qualunque, in accademia, Kai e Marc hanno uno scontro. Si picchiano, finché non trovano una tregua. Questa tregua dura poco, si incontrano per caso a fumarsi una sigaretta e… Kay lo bacia. Quel bacio è tanto disastroso quanto inaspettato per Marc, perché è sposato con Bettina, e perché lo sta aspettando a casa, incinta del loro primo figlio.
Marc non reagisce bene, se ne va e inizia a stare il più lontano possibile da Kay, finché il corso in accademia finisce, ed entrambi riprendono la loro vita. Effettivamente per poco, perché Kay si presente proprio alla caserma di Marc. Lavorerà lì, insieme alla loro squadra. Inutile dirvi che per Marc è una sorpresa a tratti dolce e a tratti amara.
Passano dei giorni, e alla fine è proprio Marc ad andare da Kay, iniziando quella clandestina storia d’amore. Nella casa di Kay ci sono loro, due adolescenti alle prime
armi. Nella casa di Marc c’è Bettina che lo aspetta, con in grembo il loro bambino.
Il film è un viaggio nella testa di questi due uomini, il primo (Kay) sicuro di chi sia e il secondo (Marc) che ha una moglie che lo aspetta, ma che comunque non riesce a rinunciare al suo amante.
Free Fall è pieno d’amore e di passione. Ti fa sperare fino all’ultimo che Kay e Marc abbiano il loro lieto fine, ma un po’ ti dispiace anche per la povera Bettina, costretta alle menzogne di suo marito.
Dovete vederlo perché:
  1. E’ stata la mia prima produzione tedesca, e niente male.
  2. L’attore che interpreta Kay  è Max Riemelt (Wolfgang, Sense8)
  3. CI SARA’ UN SEQUEL. O, MIO, DIO. (8/10)

martedì 19 giugno 2018

Recensione #104 | King - Un re senza regole (Mount #1) di Meghan March




King - Un Re senza regole (Mount #1) di 
Meghan March
Titolo originale: Ruthless King 
Pubblicazione: 17 Ottobre 2017
Pubblicazione italiana: 24 Maggio 2018
Editore: SEM
Prezzo cartaceo: 8.99 €
Prezzo e-book: 7.99 €
Trama: New Orleans è il mio regno. Nessuno conosce il mio nome, ma in città il mio potere è assoluto. Ciò che voglio lo ottengo sempre. Mi piace che la gente sia in debito con me. E che abbia paura. Soprattutto se si tratta di una bella, giovane vedova alle prese con un business da uomini. Lei non sa che la volevo da molto tempo. D'ora in avanti io sarò il suo padrone. E poi potrei anche tenerla solo per il mio piacere. è il momento di riscuotere il mio debito. Keira Kilgore è proprietà di Lachlan Mount.

mercoledì 13 giugno 2018

Da allora ad ora #1: com'è cambiata la blogsfera?




L’argomento che voglio trattare oggi diciamo che riguarda un po’ tutti, qui sulla blogsfera.
Negli ultimi mesi ci pensavo e ripensavo, e alla fine mi sono detta, perché non discuterne anche con gli altri?
Sono entrata effettivamente nella blogsfera nel 2013, aprendo per la prima volta La libreria dei sogni. Frequentavo diversi lit-blog già prima, e tutto è iniziato grazie al blog “From a  book lover” (N.B. Non ricordo di chi fosse, e purtroppo non l’ho trovato online.) In quel blog l’autrice – che era una ragazza carinissima -, stava traducendo per i fan di
Suzanne Collins, Mockingjay – Il canto della rivolta. Ancora in Italia non era uscito, e lei ci teneva così tanto che ha iniziato a tradurlo per i suoi lettori. Devo dire che è servito tantissimo, all’epoca ancora non leggevo in lingua (guardavo solo le serie sottotitolate in italiano), e trovare una persona che avesse deciso di tradurlo gratis per me era un sogno, ed anche per molti altri lettori. Oltre a tradurre Mockingjay, l’autrice del blog era una comunissima lit-blogger, ed ho iniziato a seguirla assiduamente. Poi – con il passare del tempo, - ho scoperto tantissimi altri lit-blog che mi hanno fatta impazzire. Glinda de L’atelier dei libri, Mr Ink, The Bookshelf, Frannie Pan, Juliette di Sweety Readers e così via. Forse spronata dall’amore per i libri, o dal fatto che esistessero così tante persone con cui parlare delle mie passioni (mettiamoci anche il fatto che avevo appena comprato il Kindle, e non dovevo spendere tantissimo per leggere), ho aperto La libreria dei sogni, con un post programmato il primo Gennaio del 2014.
Diciamo che da quando ho iniziato a bazzicare tra i lit-blog ad ora, su per giù sono passati cinque anni. Questi anni – purtroppo -, a volte sono stati controproducenti.
Che significa? Che nei primi due anni di vita del blog ero super presente. Gli impegni che mi portava via la scuola non erano nulla, in confronto agli impegni post-liceo. Con il diploma, il lavoro, l’università, ho lasciato andare un po’ tutto.
Però devo dire la verità: mi sono allontanata dal mio blog, ma mai dai vostri.
Non aggiornare non significa non leggere o non voler ascoltare i vostri pareri, anche perché, diciamocelo chiaro, i blog che hanno un posto nel mio cuoricino non li ho mai abbandonati.
Quindi, cosa trovo di diverso da allora ad oggi?
Per prima cosa, l’avvento di Facebook ed Instagram. Quando ho aperto La libreria dei sogni esistevano entrambi, ma non erano usati come ora.
Adesso invece sto facendo caso ad una cosa: i lit-blog che hanno aperto una pagina Instagram o una Facebook, vengono seguiti più su quei social che sul blog. Come me. Io non sono il tipo da Facebook e Instagram, ma ho voluto provare ad aprire la pagina del blog, giusto per vedere come andava, e devo dire che va alla grande, cento volte meglio del blog. Questo è anche dovuto al botta/riposta che c’è sui social, e non sul blog. Su instagram puoi farti vedere, esistono le storie, puoi parlare in direct con tutti, invece sul blog è un po’ più complicato. Commenti e se non vai a controllare non ti renderai mai conto che ti hanno risposto, email che finiscono in spam, insomma, un po’ tutto old style.
Altre e due cose che ho notato e che non mi piacciono per niente sono queste:
  1. Non è più una community. Non parlo di tutti, non punto il dito contro nessuno, ma la blogsfera non è più una community, o almeno non lo è come prima. Ricordo che anni fa c’era una famiglia. Vi giuro, forse è difficile da raccontare, ma chi c’era
    può capire. Prima era una vera, grande famiglia. Un’immensa famiglia. Ora, la famiglia non riesco più a vederla così bene come prima.
  2. La pubblicità. Parliamoci chiaro anche qui: ognuno è libero di fare del suo lit-blog o del suo profilo Instagram quello che vuole, ma negli ultimi anni succedono sempre le stesse cose. Leggo sempre le stesse recensioni, blog diversi, pareri uguali. Pareri uguali perché si parla di una nuova uscita, magari servita dalla CE che deve pubblicizzare il suo libro e il suo autore, ed ecco che nella timeline mi ritrovo tanti, tantissimi post su dei libri nuovi di zecca, e recensiti tutti nello stesso modo. Nulla in contrario nel collaborare con una CE, se hai un lit-blog e una CE ti chiede di collaborare è un vero e proprio sogno, ma sogniamo con i piedi per terra. Avere un blog e fare una collaborazione non significa stare ai comodi della CE o dell’autore. Ragazzi, se un libro non fa parte di un genere che preferite, perché leggerlo? Perché me lo mandano gratis? Poi non fa parte del genere che mi piace, lo leggo, metti che non piace e poi? Metto una bella recensione con cinque stelline perché tanto “me l’hanno regalato?” No. NO! Sbagliatissimo, per quanto mi riguarda.
Provate con gli autori emergenti, che purtroppo sono nascosti dietro le quinte. Leggete un libro vecchio, datato, e recensitelo bene o male. Non state dietro alle CE solo perché vi offrono dei libri, e voi li leggete anche se non vi piacciono. N.B. Sono la prima che riceve libri dalle CE o mi contattano autori emergenti per leggere i loro libri, ma sono sincera. Se il genere non mi piace, se la trama non mi ispira, io non lo leggo solo perché “va di moda”, o perché è “una nuova uscita”. E purtroppo, soprattutto in questi ultimi giorni nella timeline non faccio altro che leggere di nuove uscite una dopo l’altra, e di recensioni fatte con lo stampino. E mi dispiace, quanto mi dispiace. Perché il bello di allora era proprio non avere tutto questo. Era trovare tizio che parlava di un libro di Jane Austen, trovare caio che recensiva un film della Marvel, e sempronio che invece parlava di un thriller mai sentito prima.
Quindi, sì all’avvento dei social (soprattutto a chi fa quelle foto bellissime, vi invidio troppo), ma no allo schiavismo CE/recensione positiva perché “me l’hanno dato gratis”.
Non so se la pensate come me, o se addirittura pensate che è meglio ora che allora, e non vedo l’ora di leggere i vostri pareri.
Un abbraccio,
Tati.

martedì 12 giugno 2018

Recensione #103: Il Veterano (A modern farytale #1) di Katy Regnery





Il Veterano (A modern farytale #1) di 
Katy Regnery
Titolo originale: The Vixen and the Vet
Pubblicazione: 21 luglio 2017
Pubblicazione italiana: 21 maggio 2018
Editore: Quixote edizioni
Prezzo cartaceo: 12.99 €
Prezzo e-book: 4.99 €
Trama: Savannah Carmichael, tradita da una fonte inaffidabile che ha irrimediabilmente distrutto la sua carriera di giornalista, torna a Danvers, Virginia, la sua città natale. L’opportunità di rimettere insieme i pezzi della sua carriera si presenta quando deve scrivere un pezzo di interesse patriottico e umanistico sull'eremita della cittadina, Asher Lee, un veterano ferito che è tornato a Danvers otto anni prima, e che nessuno ha più visto da allora.Dopo l’esplosione di una bomba su strada in Afghanistan, che gli ha portato via una mano e sfigurato metà viso, Asher si ritira a vivere in tranquillità nella periferia di Danvers, dove i suoi concittadini hanno sempre rispettato la sua privacy... fino a quando Savannah Carmichael si presenta da lui con un piatto di brownie fatti in casa. Emarginati nella piccola Danvers, Savannah e Asher creano subito un legame, toccando il cuore l’uno dell’altra in modi che nessuno dei due pensava possibile. Quando un terribile errore minaccia di separarli, dovranno decidere se l’amore che hanno trovato sia forte abbastanza da lottare per il loro lieto fine, conquistato a fatica.

lunedì 11 giugno 2018

It's monday! What are you reading? #34




Buongiorno lettori, e buon inizio settimana! 
Nel fine settimana mi sono allontanata un po' dagli aggiornamenti per dedicarmi di più al cambio grafica del blog, che ne pensate? 
Lo so che sono ripetitiva, non faccio altro che cambiare con grafiche nere/bianche minimal, ma non ne posso fare a meno!
Comunque, vi lascio qui sotto il mio aggiornamento settimanale per le letture, se volete ditemi cosa state leggendo di bello anche voi!

Cosa ho appena finito di leggere?

Ho finito Il Veterano di Katy Regnery, e purtroppo non mi è piaciuto per niente. Ho letto tantissime recensioni positive, ma proprio non mi ha colpita. Domani leggerete la mia recensione. Poi, ho finito anche Scarlet di Marissa Meyer, e... ADORO ADORO ADORO!!


venerdì 8 giugno 2018

Let's talk about... #23 | 13 S2 | New Girl S7




Buonasera lettori! 
Anche oggi voglio lasciarvi il mio parere su due serie TV: la seconda stagione di 13 e la stagione finale di New Girl. 
Diciamo che la prima non mi ha fatta impazzire molto, ma anche New Girl non mi ha lasciata incantata come le altre volte. 
Voi le avete viste? Cosa ne pensate? Aspetto di leggere i vostri pareri nei commenti <3

13 | S2

Siamo di nuovo alla Liberty High School, dove inizia il processo per Hannah Baker.
Le cassette sono arrivate alla famiglia Baker, che ora – insieme al loro avvocato -, hanno deciso di chiamare a testimoniare ogni protagonista di quella cassetta.
E così, inizia la seconda stagione di Tredici. Una puntata per ogni confessione, ogni chiamata a giudizio.
Il primo è Tyler, il fotografo/stalker di cui Hannah aveva paura, poi passiamo a Courtney, la cinesina con i due papà, che in tribunale ammette di aver voluto baciare Hannah, perché era innamorata di lei. Questo le porterà dei problemi in seguito, insieme a tutti gli altri. Le convocazioni continuano, e vediamo sul banco dei testimoni Jessica. Forse in questa stagione le storie che più mi hanno fatta pensare e restare perplessa davanti al PC sono state proprio quella di Jessica, Justin e Alex. Ho riscoperto tre personaggi che nella prima stagione non mi erano piaciuti affatto, ma che nella seconda hanno dato prova della loro bravura nel campo.
Non continuo a sopportare Clay, che ogni volta mi fa venire il latte alle ginocchia, e ho
compatito molto la mamma di Hannah, che anche dopo il divorzio, ha continuato a portare avanti la sua lotta.
Parlare di Bryce sarebbe inutle. Tredici ci ha fatto capire che se sei potente, hai dei soldi, sei in politica, hai delle buone amicizie, non ti succederà niente. Che se stupri una ragazza, puoi nasconderlo. Se addirittura ne stupri una cerchia, puoi avere la libertà vigilata. Chi invece ruba al supermercato perché non ha un centesimo, se la deve scontare la galera.
13 non mi era piaciuta nemmeno nella sua prima stagione, non era niente male, ma troppo forte. Troppe cazzate adolescenziali quando in ballo c’erano suicidi, stupri, bullismo e tutto il resto. La seconda stagione era da evitare. Hannah si è uccisa, ha lasciato le sue cassette e ha detto addio a tutti. Finite le tredici cassette, potevano chiuderla lì. No, invece. Facciamo vedere il processo. Facciamo andare fuori di testa Clay che inizia a vedere i fantasmi e a parlare da solo. Non voglio commentare il trash dell’ultima puntata, perché ciò significa solo una cosa: ci sarà una terza stagione. Una super trash terza stagione. Vorrei non vederla, ma non posso farne a meno. E’ come Pretty Little Liars: più trash c’è, più sono contenta. Peccato che PLL non toccava argomenti così grandi, più grandi degli stessi protagonisti della serie. Male, malissimo. (4/10)

giovedì 7 giugno 2018

Recensione #102: Call me by your name | Libro & Film




Chiamami col tuo nome di 
André Aciman 
Titolo originale: Call me by your name
Pubblicazione: 22 Gennaio 2008
Pubblicazione italiana: 17 Marzo 2017
Editore: Guanda Editore
Prezzo cartaceo: 14.45 €
Prezzo e-book: 8.99 €
Trama: Vent'anni fa, un'estate in Riviera, una di quelle estati che segnano la vita per sempre. Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure. Figlio di un professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, il ragazzo aspetta come ogni anno "l'ospite dell'estate, l'ennesima scocciatura": uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato. Ma Oliver, il giovane americano, conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti. Anche Elio ne è irretito. I due condividono, oltre alle origini ebraiche, molte passioni: discutono di film, libri, fanno passeggiate e corse in bici. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso, vissuto fino in fondo, dalla sofferenza all'estasi. "Chiamami col tuo nome" è la storia di un paradiso scoperto e già perduto, una meditazione proustiana sul tempo e sul desiderio, una domanda che resta aperta finché Elio e Oliver si ritroveranno un giorno a confessare a se stessi che "questa cosa che quasi non fu mai ancora ci tenta".