Buonasera lettori!
Anche oggi voglio lasciarvi il mio parere su due serie TV: la seconda stagione di 13 e la stagione finale di New Girl.
Diciamo che la prima non mi ha fatta impazzire molto, ma anche New Girl non mi ha lasciata incantata come le altre volte.
Voi le avete viste? Cosa ne pensate? Aspetto di leggere i vostri pareri nei commenti <3
13 | S2
Siamo
di nuovo alla Liberty High School, dove inizia il processo per Hannah Baker.
Le
cassette sono arrivate alla famiglia Baker, che ora – insieme al loro avvocato
-, hanno deciso di chiamare a testimoniare ogni protagonista di quella
cassetta.
E
così, inizia la seconda stagione di Tredici. Una puntata per ogni confessione,
ogni chiamata a giudizio.
Il
primo è Tyler, il fotografo/stalker di cui Hannah aveva paura, poi passiamo a
Courtney, la cinesina con i due papà, che in tribunale ammette di aver voluto
baciare Hannah, perché era innamorata di lei. Questo le porterà dei problemi in
seguito, insieme a tutti gli altri. Le convocazioni continuano, e vediamo sul
banco dei testimoni Jessica. Forse in questa stagione le storie che più mi
hanno fatta pensare e restare perplessa davanti al PC sono state proprio quella
di Jessica, Justin e Alex. Ho riscoperto tre personaggi che nella prima
stagione non mi erano piaciuti affatto, ma che nella seconda hanno dato prova
della loro bravura nel campo.
Non
continuo a sopportare Clay, che ogni volta mi fa venire il latte alle
ginocchia, e ho
compatito molto la mamma di Hannah, che anche dopo il divorzio,
ha continuato a portare avanti la sua lotta.
Parlare
di Bryce sarebbe inutle. Tredici ci ha fatto capire che se sei potente, hai dei
soldi, sei in politica, hai delle buone amicizie, non ti succederà niente. Che
se stupri una ragazza, puoi nasconderlo. Se addirittura ne stupri una cerchia,
puoi avere la libertà vigilata. Chi invece ruba al supermercato perché non ha
un centesimo, se la deve scontare la galera.
13
non mi era piaciuta nemmeno nella sua prima stagione, non era niente male, ma
troppo forte. Troppe cazzate adolescenziali quando in ballo c’erano suicidi,
stupri, bullismo e tutto il resto. La seconda stagione era da evitare. Hannah
si è uccisa, ha lasciato le sue cassette e ha detto addio a tutti. Finite le
tredici cassette, potevano chiuderla lì. No, invece. Facciamo vedere il
processo. Facciamo andare fuori di testa Clay che inizia a vedere i fantasmi e
a parlare da solo. Non voglio commentare il trash dell’ultima puntata, perché
ciò significa solo una cosa: ci sarà una terza stagione. Una super trash terza
stagione. Vorrei non vederla, ma non posso farne a meno. E’ come Pretty Little
Liars: più trash c’è, più sono contenta. Peccato che PLL non toccava argomenti
così grandi, più grandi degli stessi protagonisti della serie. Male, malissimo.
(4/10)






