mercoledì 9 agosto 2017

Recensione #84: Regina Rossa (Red Queen #1) di Victoria Aveyard


Regina Rossa (Red Queen #1) di 
Victoria Aveyard
Titolo originale: Red Queen
Pubblicazione: 10 Febbraio 2015
Pubblicazione italiana: 1 Giugno 2015
Editore: Mondadori
Prezzo cartaceo: 15.99 €
Prezzo e-book: 7.99 €
Trama: Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso… Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore. Regina Rossa apre una nuova serie fantasy vivida e seducente dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l'unica mossa certa è il tradimento.



Mare Barrow vive a Palafitte, insieme ai suoi genitori e sua sorella. I suoi tre fratelli sono al fronte, a causa della guerra. Ed è lì che anche Mare deve andare, appena compirà diciassette anni. Non ha nessuna abilità, a differenza di sua sorella: ha quattordici anni ed è una sarta. Con le sue piccole manine riesce a creare dei veri e propri capolavori, che vende agli argentei. Sì, perché il mondo ora è diviso in due fazioni: Rossi e Argentei. Tutte le persone con il sangue rosso, schiavi di tutte quelle con il sangue argenteo.
Mare è una ladra, e ogni giorno riesce a portare a casa un piccolo bottino. Finché una sera incontra un ragazzo: Cal.
Dopo una passeggiata e poche parole scambiate, Cal capisce cosa stanno passando i Rossi. Il giorno dopo, Mare è chiamata a Palazzo. Il Re in persona ha deciso che lei sarà una domestica, e questo farà in modo di tenerla lontana dalla guerra.

Ogni argenteo ha un’abilità sovrannaturale, e proprio per questo riescono a prevalere su tutti i Rossi. Mare non arriva a palazzo in un giorno come gli altri: deve servire gli argentei durante la scelta del principe, perché deve trovare la sua fidanzata e la futura imperatrice. Ma proprio mentre tutte le ragazze argentee mostrano le loro abilità davanti alla famiglia reale Mare viene colpita, ma non le succede niente. Proprio niente. Davanti ad una vera e propria arena, tutti devono riuscire a capire perché una Rossa non è morta dopo l’attacco di un’Argentea.

Così la vita di Mare cambia completamente. Una Rossa non può avere dei poteri, ma Mare è un’eccezione: è una sparafulmini.
La spietata famiglia reale le crea una nuova identità: Mare ora è Mareena, un’argentea orfana che è stata adottata da una famiglia di Rossi, vissuta nella povertà fino ai diciassette anni.

Ma Mare non voleva tutto questo: non voleva vivere a palazzo, non voleva servire la famiglia reale, ed ora non vuole assolutamente far parte di quella famiglia. Perché il figlio del Re è proprio il ragazzo incontrato quella notte, ed è grazie a lui che è riuscita ad entrare a palazzo. O per colpa.
Mare è promessa sposa a Maven, il figlio minore del Principe. Inizia così la sua nuova vita, impartita dalla spietata regina in persona. Non può disobbedire, e deve mentire per il resto della sua vita: Mare è una Rossa, e lo sarà per sempre. Ma deve fingere di essere un’Argentea.

Il libro mi è piaciuto, la storia non è niente male. Ma ho trovato troppi riferimenti ad altre saghe che ho amato. Hunger Games, per esempio. Tantissime cose combaciano con la serie della Collins.
Victoria Aveyard ha fatto un bel lavoro, ma poteva eccellere, se non avesse preso spunto troppo, troppo spunto da serie precedenti.
Mi è piaciuta molto Mare e il suo carattere forte, e sono impazzita per Cal. Un Principe con la P maiuscola. Inutile dirvi che ho odiato il fratellino di Cal, Maven. E proprio la combo Cal/Maven mi hanno fatto venire in mente Warren/Adam di Shatter me.
Leggerò di sicuro il prossimo (che già mi aspetta sul Kindle), ma non sarà una delle mie prossime letture.
Quindi sì, ve lo consiglio. Ma con poche aspettative, andateci con i piedi di piombo. Se poi vi piace il genere, sono sicura che lo adorerete! 





2 commenti:

  1. Questo libro mi ha sempre incuriosita però ho paura delle somiglianze con Hunger Games che si possono trovare in questo genere di libri -.-"
    Penso che alla fine anche io tenterò perchè mi sembra una bella storia!

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    1. Tenta, io te lo consiglio.
      Le somiglianze le trovi, però non è male!

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