mercoledì 1 marzo 2017

Recensione #79: L'amore di Audrey (Nel cuore di New York #4) di Alessia Esse



L'amore di Audrey (Nel cuore di New York #4) di 
Alessia Esse
Pubblicazione: 11 Dicembre 2016
Editore: AUTOPUBBLICATO
Prezzo cartaceo: 12.99 €
Prezzo ebook: 1.99 €
Trama: Lei finge di essere innamorata.Lui detesta l’amore.Il loro incontro cambierà la vita di entrambi.Ma nessuno dei due lo sa.A trentatré anni, Audrey Brenner ha un lavoro soddisfacente e remunerativo, un folto gruppo di amici, e un uomo perfetto al suo fianco. Audrey e Jim fanno coppia fissa da quattordici anni, e lei non potrebbe essere più felice. 
Ma si tratta di una finzione. Audrey, infatti, non è felice come gli altri pensano, e il suo amore per Jim non è più quello di una volta. La libraia dell’East Village è decisa a superare le difficoltà della sua relazione, e sembra riuscirci, almeno fino alla sera che cambierà per sempre la sua vita. 
Matthew Lane capita per caso sul cammino di Audrey. Schietto e cinico nei confronti dell’amore, non si fa problemi a dirle quello che pensa di lei e delle sue scelte. Quando il destino giocherà con entrambi, Audrey e Matthew si ritroveranno a fare i conti con il passato, con i propri errori, e con un sentimento unico e potente che minaccia di stravolgere ancora una volta le loro esistenze.



Ed eccoci arrivati con l’ultimo capitolo di questa meravigliosa serie!
Audrey Brenner è una libraia dell’East Village, il palazzo dove viveva Laura, ed ora Leah con Mordecai, è di sua proprietà, comprato dai suoi genitori appena dopo il diploma.
La storia di Audrey inizia proprio così: la nostra protagonista vive lì, insieme all’uomo della sua vita: Jim.
Abbiamo conosciuto Audrey e Jim nei libri che riguardavano Laura, Leah e Seth, eppure non sapevamo moltissimo di lei.
Una libraia, che viveva da anni con il suo fidanzato.
Nei primi capitoli ci addentriamo subito nella vita di Audrey, che sembrerebbe quasi perfetta. Un lavoro che ama, un fidanzato che forse ama ancora di più. Eppure, non è tutto oro ciò che luccica.
Audrey ama il suo lavoro, ma da tempo non prova più gli stessi sentimenti per Jim. Non è sicura di quello che prova, e ci riporta indietro nel tempo: dal viaggio fatto con la sua migliore amica subito dopo il diploma, a quando si è slogata una caviglia nel suo ristorante italiano preferito, e lì ha conosciuto Jim.

Riprendiamo poi trovando sempre Audrey e Jim quattordici anni dopo, nel loro ristorante, con una bellissima proposta di matrimonio.
Cosa fa, Audrey? Dice di sì.
Dice di sì all’uomo che le è stato affianco per quattordici anni, perché non può dirgli di non. Non se la sente, di dirgli di no. E così, eccoli lì: Audrey e Jim, pronti alla loro nuova vita insieme.

Passano degli anni, e Jim non c’è più.
Audrey incontra di nuovo un vecchio amico, se così possiamo definirlo: Matthew, conosciuto proprio la sera della proposta di matrimonio. E poi, mai più rivisto.
Matthew Lane, il professore più sexy della letteratura, incombe come un uragano nella vita di Audrey. Una vita che lei invece stava lasciando pian piano, senza nemmeno provarci più a tenersela stretta.
Matt è stato quella ventata d’aria fresca, che ha fatto uscire Audrey dall’apnea che ormai durava da un po’.



Cosa dirvi?
La storia d’amore di Audrey/Jim o di Audrey/Matthew è letteralmente in secondo piano: in questo ultimo capitolo viviamo il cambiamento di una donna, che non è la persona che vuole essere. Viviamo con Audrey, ci leghiamo a lei, tifiamo per lei anche quando fa delle stronzate colossali.
Audrey è quell’amica che tutti vorremmo avere. Quell’amica che ce la fa, e da sola.
Si rialza con tutte le sue forze, perché per stare bene con gli altri, prima devi stare bene con te stessa.
E sì, Audrey ci prova e alla fine ci riesce.
Mi sono legata tantissimo a Audrey Brenner, l’ho presa a cuore. Più di qualsiasi altro personaggio di questa magnifica storia.
Posso dirlo? Un finale mozzafiato, ha fatto sì che L’amore di Audrey rientrasse nelle mie letture TOP del 2016.
Magnifico.

Chapeau, Alessia Esse!

1 commento:

  1. Credo che quest'ultimo capitolo sia, per certi versi, il più bello e sentito. Alessia ha fatto un lavoro meraviglioso, portando in scena una donna molto reale. Mi ha commosso e fatto innamorare di Matt, un uomo dolcissimo, bellissima recensione

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