mercoledì 27 gennaio 2016

#UniversitariaFuoriSede - La scelta


Come è successo? 
Una delle prime cose che ho detto dopo il diploma, è stata "col cavolo che torno a studiare." Mi sono diplomata nel 2014, e no, non avevo nessunissima intenzione di tornare sui libri dopo qualche mese. Pochissimi della mia classe avevano deciso di intraprendere questo nuovo viaggio. La mia città natale dista quaranta minuti da Roma, e fare avanti e indietro tutti i giorni era stancante,, ma non impossibile. 
La mia migliore amica dalle elementari aveva scelto una facoltà che si collegava benissimo con i nostri studi alle superiori. 
Altri, avevano deciso di scegliere lingue straniere, economia, lingue orientali... insomma, tutti felicissimi di cominciare l'Università. 
Io no, per niente. Devo anche ammettere che sono stata molto fortunata, però: a Luglio mi sono diplomata, e a Dicembre avevo trovato subito un lavoro stabile. In un negozio, nella mia città. Facevo la commessa, mi riempiva la giornata dalla mattina alla sera, ho conosciuto persone fantastiche. 
Ma il 2015 non è che sia stato tutto rose e fiori, ecco. Quello dove lavoravo era un negozio di artigianato, tutto handmade. Il mio capo aveva aperto da sola quel piccolo posticino. Ed aveva studiato, per arrivare lì. Diplomata all'istituto di moda, laureata all'accademia d'arte. Vedevo ogni santissimo giorno la passione che ci metteva, nel fare le sue cose. Le creava lei. Era arrivata fin lì dopo tanta fatica e sacrifici. Mi ispirò moltissimo. Avevo 20 anni, e quello che volevo dalla mia vita non era lavorare lì per sempre. Così pensai. E pensai. E pensai ancora. Capii che avrei voluto e dovuto studiare lettere moderne, per arrivare a fare quello per cui aspiro veramente. 
Parlai prima con gli amici, poi con i miei genitori. Loro contentissimi, inutile descrivervi la faccia di mia sorella quando l'ha saputo. Insomma, l'idea c'era. C'erano anche due delle mie migliori amiche che avrebbero preso una casa fuori, nella sede universitaria. Decisi allora di investire quei pochi soldi che mi ero messa da parte, e partire per questo nuovo viaggio. Non è stato tutto facilissimo, e lo ripeterò fino alla fine. Non è facile nemmeno ora, sotto la mia prima sessione invernale d'esami. Mi chiedo ogni giorno 'ma non potevo continuare a lavorare?'. Poi penso a ciò che mi ha spinta ad arrivare fino a questo punto, la voglia e la determinazione per raggiungere un obbiettivo che ora sembra lontanissimo, ma che forse mi cambierà veramente la vita. 

1 commento:

  1. Sono felicissima per te!
    Io ho frequentato il primo anno di Beni Culturali, ma mi sono dovuta ritirare, purtroppo. Per quel poco tempo,è stata una bella esperienza e spero presto di poter ricominciare!

    RispondiElimina