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martedì 5 giugno 2018

Let's talk about... #22 | Once upon a time...




Buongiorno lettori, e buon martedì!
Non sono molto presente ultimamente, ma l'inizio dell'estate porta anche molte cose da sistemare per la "fine dell'anno", e ne sto sistemando forse anche troppe... 
Quindi cercherò di aggiornare il più possibile, avendo un po' di post pronti da farvi leggere.
Oggi parliamo di una serie per eccellenza, che si è conclusa proprio qualche settimana fa: Once upon a time. 
Per chi l'ha vista: che ne pensate? Vi è piaciuta la conclusione, o siete ancora un po' tristi?
Per chi non l'ha vista, invece: uscite subito da questo blog, recuperate le sette stagioni e tornate a leggere questo post, cattivoni! 

Once upon a time...

Le favole… sono sempre meravigliose.
Quante volte ci siamo persi in un cartone Disney, o nella fiaba che qualcuno ci raccontava prima di andare a dormire? Io… molte volte. Forse troppe.
Il tema principale della mia tesina di maturità è stato Walt Disney, per dirne una.
Quando c’è qualche nuovo cartone/remake lo vado a vedere al cinema in prima fila, per dirne un'altra. Le fiabe mi hanno sempre e da sempre lasciata incantata, trasportata in quel mondo magico che ha nulla a che fare nel mondo nel quale vivi tu. Un mondo parallelo, dove sogni di essere una Principessa o l’eroina della situazione.
E’ stato proprio così con Once upon a time. Nel 2011 inizia questa nuova serie senza nessuna pretesa, si parlava pur sempre di favole. Ma viverle nel mondo normale, in una città chiamata Storybrooke, dove i veri personaggi delle favole non sanno chi siano, ma soltanto normalissime persone che hanno a che fare con la vita di tutti i giorni… magnifico!
OUAT è partito in quarta, con le sue prime tre stagioni che ho amato alla follia. Prima veniva trasmesso la domenica sera in America, e io potevo vederlo tranquillamente il lunedì pomeriggio dopo la scuola. Per anni, il lunedì “dopo la scuola” è stato incentrato su quello: esco, pranzo, puntata di Once upon a time. Con il passare del tempo e delle
stagioni sono successe due cose: OUAT è stato spostato al sabato, e le ultime quattro stagioni non mi hanno fatta impazzire per niente.
Diciamocelo: nulla era meglio dell’amore di Snow e Charming quanto li ho amati?  Troppo.
Gli autori della serie forse sono stati troppo presi dalle nuove uscite Disney: eccoti Frozen con la povera Elsa, la principessa Merida di Ribelle o Tiana de La principessa e il ranocchio.
Le prime stagioni mi hanno lasciata incantata, ma dopo è stata un po’ una cantilena trita e ritrita.
Alzo le mani per la bravura in ogni stagione di Tremotino, che resterà il mio personaggio preferito per il resto dei miei giorni. Invece non sono una fan accanita di Emma Swan, sì, è la protagonista, ma io l’ho sempre vista in secondo piano, soffermandomi di più sulla vita degli altri personaggi fiabeschi.
Diciamo che la settima stagione è stata solo una formalità, che potevano benissimo evitare. Henry ormai aveva vissuto appieno tutto quello che lo circondava, era diventato grande abbastanza da vivere la sua vita da solo, e potevano benissimo farla concludere così.
Così come era iniziata: il piccolo Henry che da solo non riesce a portare a termine le sue missioni, e cerca aiuto. Il grande Henry della settimana stagione che invece sa benissimo dove vuole andare, e non ha bisogno più di nessuno.
Ho trovato l’ultima stagione un po’ lenta e un po’ campata in aria, come uno spin off dell’intera serie. Ma non potevo di certo abbandonarla. Seguita dal primo episodio nel lontano 2011, dovevo anche questo ad Henry. Finirla tutta.
Cosa dire di Once upon a time?
Quei quaranta minuti che ti trasportano in un mondo magico talmente bello, che farai fatica a tornare alla vita normale.
E che tutti – ma proprio tutti -, si meritano un lieto fine.
Goodbye, OUAT. 

martedì 22 maggio 2018

Let's talk about... #21: TV Series! | Violet Evergarden S1 | The end of the f***ing world S1 | Little Women





Buongiorno lettori, e buon pranzo! 
Anche oggi parliamo di Serie TV, e queste tre mi sono piaciute tantissimo! 
Voi le avete viste? Se sì, aspetto i vostri pareri giù nei commenti <3

Violet Evergarden | Season 1

Violet è un’orfana, cresce da sola nei campi di battaglia, perché lei è una vera e propria arma. Un’arma che va sfruttata, soprattutto in quel periodo di guerra che dura da ben quattro anni, tra il sud del continente di Telesis e l’Impero Gardarik.
Violet viene trovata dal comandante Bouganvillea, che come un oggetto la regala a suo fratello minore, il comandante Gilbert.
Gilbert è l’unica persona a vedere nel buono in lei, nella ragazza-macchina che non fa altro che seguire ordini. Violet non pensa con il suo cervello. Violet non fa quello che vuole fare. Violet rischia la vita per qualsiasi persona.
Gilbert la porta con sé in Guerra, e cerca di proteggerla in tutti i modi. Ma sarà proprio Violet che proteggerà lui, fino alla fine.
Violet Evergarden è un’anime uscito su Netflix, che mi ha conquistata dopo cinque episodi. All’inizio va a rilento, ma la storia di Violet va raccontata. Tutta.
Iniziamo con il sapere che il Comandante Gilbert è stato ucciso in combattimento, e mai più ritrovato. Violet non lo sa, ma grazie ad un amico di Gilbert entra a far parte delle Bambole di scrittura automatica. Tali bambole hanno il compito di recarsi in ogni parte del mondo, per dare vita ai pensieri dei clienti, che chiedono loro di scrivere delle lettere. Ma Violet è lei stessa una macchina, e il viaggio che fa per arrivare alla fine è ricco di emozioni. Sa scrivere perché gliel’ha insegnato il Comandante Gilbert, sa leggere, sa parlare, ma non sa cosa sono le emozioni. Non sa cosa significano le parole “Ti amo”, ed è proprio per questo che vuole diventare una Bambola a tutti gli effetti.
Vuole sapere cosa significa “Ti amo”, perché sono le ultime parole che le ha detto il suo Comandante, prima di sparire per sempre.
Violet Evergarden inizia mooolto a rilento, eppure alla fine mi ha lasciata incollata allo schermo. Soprattutto alla fine. Le puntate durano una ventina di minuti, e vi consiglio di vederlo, se vi piacciono gli anime. (7)

giovedì 17 maggio 2018

Let's talk about... #20: TV Series! | The Handmaids Tale S2 | Westworld S1 | Young Sheldon S1


Buongiorno lettori! 
Oggi non parliamo di libri, ma bensì di Serie TV. Conoscete il mio amore spasmodico per le serie, da quelle un po' più pesantine, a quelle del tutto demenziali. Oggi variamo un po', partiamo da due serie molto serie, per poi arrivare ad una delle più leggere che io abbia visto in questo periodo, e che mi è piaciuta molto. 
So... Let's talk about! 

The Handmaids Tale | 2x01 - 2x04

Ci troviamo di nuovo a Gilead, nelle prime puntate della seconda stagione di The Handmaids Tale. Abbiamo lasciato la nostra Ancella su un camion, l’ultima volta. Proprio lì la ritroviamo, per la sua punizione. Punizione per tutte le Ancelle, decapitazione. 
La prima cosa che adoro di questa serie TV sono i flash back, fondamentali per capire cosa è successo prima, e – a volte – cosa succederà dopo. Il pilot della seconda stagione è carico di flash back, proprio in un momento cruciale della storia, il pre regime totalitario dove ora si trova Offred. La nostra Ancella riesce a scappare per un po’, talmente poco che mi sono mangiata i gomiti, mentre a qualche km da loro vedevamo suo marito e la sua migliore amica insieme, totalmente liberi. E’ quello che tutti sperano per Offred, che sia di nuovo libera. Ma ci riesce per poco, quel poco che poi la fa tornare dalla sua famiglia, sotto una tortura perfida. Un oggetto, usato per far nascere i bambini delle coppie non fertili. Una donna che viene chiamata donna soltanto perché può procreare. Una creatrice.
Fra le prime quattro puntate, fino ad ora ne ho amata solo una: Unwomen.
La protagonista di Unwomen è Offglen, che sin dalla prima stagione fa parte della resistenza Mayday. Una resistenza nata per andare contro il regime degli Stati Uniti d’America. Ricordiamo anche che Offglen diventa subito amica di Offred, proponendole di entrare nella resistenza. Durante la prima stagione Offglen cerca di scappare, e viene immediatamente catturata. La ritroviamo in un’intera puntata dedicata a lei, e scopriamo che Offglen è Emily. Emily è stata spedita nelle Colonie, un posto abitato da Ancelle che non sono più degne, da donne che sono moribonde, lasciate al loro destino. Un'ex professoressa universitaria, specializzata in microbiologia. Ecco chi è Emily. 
Emily è sposata, e lei e la sua compagna hanno una bambina. Bambina che non viene riconosciuta ad Emily, così come il matrimonio. Emily lascia sua moglie e sua figlia partire, perché sa cosa sta per succedere. Sa che le cose cambieranno, e se loro possono salvarsi, devono farlo. La puntata su Emily/OffGlen mi ha straziata. Prima del regime, Emily aveva già dovuto subire attacchi per essere sposata con una donna, e la perdita della cattedra. Con il regime, ha salutato per sempre sua moglie e sua figlia, perdendole di vista e finendo in un posto squallido. Chapeau ad Alexis Bledel, conosciuta solo in “Una mamma per amica”, non mi sarei mai aspettata un livello così alto. (7)

domenica 1 ottobre 2017

Monthly Recap #Settembre

Monthly Recap

Buongiorno lettori, e buona domenica! 
Stamattina mi sono svegliata con un mal di testa lancinante, e che purtroppo ancora non mi ha lasciata... si è un po' alleviato grazie alle medicine, ma fa malissimo :/ 
Mi consola il fatto che è arrivato Ottobre, e quanto mi piace questo mese? Tantissimo! 
Ho cambiato grafica, che ne pensate?
L'aria autunnale che ora inizia a farsi sentire sempre di più, stare con una copertina a guardare film e serie, a leggere *__* Non voglio pensarci, mi piace troppo troppo troppissimo! 
Quindi, buon primo Ottobre! E come ogni primo del mese, oggi si inizia con il Monthly Recap di Settembre! 

Libri

Non mi posso di certo lamentare, perché fra il nuovo mese e l'inizio dell'anno lavorativo/scolastico, devo dire che sono riuscita ad andare avanti con molte letture! A Settembre ho letto Quanto tutto il mondo dorme, e potete trovare la mia recensione QUI, poi Hero e Sei bellissima stasera di Samantha Young, OdioAmore di Penelope Ward, e due dei tre libri della serie di C.J. Roberts: Dark Blue e Dark Red. E poi, finalmente *rullo di tamburi* ho finito Fai bei sogni di Gramellini. A breve avrete la recensione, che non vedo l'ora di farvi leggere!

Film

Sarà, ma questo è un periodo da NO FILM. Non so perché, ma mi sto concentrando molto di più a recuperare tutte le serie, e sono rimasta indietrissimo con molte. Per i film, vi posso dire che questo mese ho rivisto TUTTA la saga di Twilight che hanno trasmesso su La5, e ieri sera ho visto un film originale Netflix: Sono la bella creatura che vive in questa casa. Non voglio dirvi nulla ora, perché voglio esprimere bene bene il mio parere su questo film
Serie TV

Se ho lasciato andare i film, con le serie TV è un altro paio di maniche. 
Sto guardando tutto Mad Men, e quanto mi piace? Quanto? Don Draper io ti amo. 
Poi, è ricominciato This is us, e sono in serbo tante, taaaantissime lacrime. Se lo vedete, preparatevi. Se non lo seguite: FATELO. Poi, continua anche American Horror Story: Cult. E continua a piacermi, a differenza delle penultime due stagioni, che avevo lasciato a metà. Ah, e per la felicità di alcuni... HO FINITO THE HANDMAIDS TALE. Non dico niente nemmeno per questo, vi lascio alla rubrica per le serie TV che arriverà la prossima settimana! 

Voi invece che cosa avete letto di bello a Settembre? 
Non vi chiedo di consigliarmi serie TV perché ne sto seguendo fin troppe, ma invece vorrei qualche consiglio filmesco!
Un abbraccio

venerdì 1 settembre 2017

Monthly recap #Agosto

Monthly recap 

Buongiorno lettori, e buon primo Settembre! 
Questa mattina è iniziata con il rumore della pioggia, e io non posso esserne più felice. Dopo mesi, un temporale ci voleva proprio! Quest'aria fresca già mi fa pensare all'autunno, e non vedo l'ora che arrivi! 
Settembre non è il mio mese preferito, ma piano piano si avvicina il freddo e - soprattutto -, il Natale! E sì, già sto pensando a Natale, shame! 
E proprio con l'inizio di Settembre, il blog ora ripartirà più carico che mai! Sono in programma recensioni, giochi, TAG, Giveaway e tanto altro! 
Oggi, iniziamo con il Monthly recap di Agosto, dove vi farò vedere cosa ho letto e cosa ho visto! 

Libri

Per quanto riguarda le letture, non è andata poi così male. Ho avuto molto da fare ad Agosto, e poi mi sono ritagliata un po' di tempo per stare con le mani in mano, senza far niente. Un po' di tranquillità me la meritavo! 
Quindi, ad Agosto ho finito di leggere Sinner di Maggie Stiefvater, e trovate la recensione QUI. Poi, ho iniziato ben due saghe: The Winner's Curse e Red Queen, ed anche di queste trovate le recensioni QUI e QUI. Due libri che non mi sono piaciuti tantissimo invece sono stati Paper Princess e Captive Prince, che ancora devo recensire. Due letture leggere, fin troppo! Poi, ho letto Il suo Cliente, ed anche per questo ho ancora dei dubbi, ma a breve arriverà la recensione. Un libro che invece mi è piaciuto da morire, è stato Non so chi sei ma io sono qui, e non vedo l'ora di portarvi la recensione sul blog! 



Film

Ultimamente sono pessima per i film. Ne sto guardando davvero pochi, di solito quelli che capitano in TV la sera, anche se non sono una vera Fan della TV. 
Poco tempo fa ho visto Noi siamo tutto, - e no -, non mi è piaciuto per niente. Non so bene il perché, ma mi aspettavo proprio un film diverso. Ieri sera invece La5 ha rispolverato Twilight, ed è stato come tornare alla me tredicenne. Occhi a cuoricino per due ore. 



Serie TV

Io e Netflix abbiamo iniziato questa storia d'amore che non avrà mai fine. 
Ho visto il pilot di Disjointed, con la magnifica Kathy Bates, e non è niente male. Sono invece al quarto episodio di Atypical, ed è adorabile. Il programma di Settembre è finire tutte le serie iniziate, tipo The Handmaid's Tale. Oggi invece su Netflix è uscita la terza stagione di Narcos, e penso proprio che passerò questo venerdì sera sul divano. Binge Whatching, eccomi!


Com'è andato il vostro Agosto invece? 
Scrivetemelo nei commenti, voglio proprio saperlo! 




sabato 5 agosto 2017

Let's talk about... #17: TV Series: Game of Thrones, Doctor Who, Genius, Friends from College



Oggi parliamo di quella passione spasmodica che ha rovinato la mia vita sociale e non poco, cioè le serie TV.
Ne ho molte troppissime in arretrato, e sto cercando di fare del mio meglio per recuperare tutto, prima che inizi l’autunno che porta con sé nuove serie/stagioni.

Cosa sto guardando al momento? 

Sono e sarò sempre in pari con Game of Thrones, perché proprio non posso perdermi una puntata. Primo, perché non voglio. Secondo, perché ci sono spoiler ovunque! Maledetti.
Preciso che non ho letto i libri, ma per ora sono fedele alla serie della HBO. Iniziamo con le prime tre puntate. Jon e Sansa sono finalmente a casa, dove l’inverno sta per arrivare. Cersei dopo la bomba è sul trono, spalleggiata dal suo amato fratello. Sam invece è nella Vecchia Città insieme a Gilly e il suo bambino, e studia per diventare Maestro. Mi soffermo su Sam, perché per me ha un ruolo fondamentale in questa stagione. Infatti, andando avanti con le puntate, Sam scopre che il Vetro di Drago è l’unica cosa che riesce ad uccidere gli Estranei, che stanno incombendo con il loro esercito. Dove si trova il Vetro di Drago? Ovviamente a Dragonstone. E chi c’è a Dragonstone? La nostra amata Daenerys, con il suo esercito di Immacolati e il suo Primo Cavaliere: Tyron. C’era una scena che aspettavo con impazienza, del resto come metà della popolazione che guarda GoT: l’incontro tra Daenerys e Jon. L’ho apprezzato? Molto. Non mi aspettavo chissà cosa, ma so che quelle due teste messe insieme faranno scintille. La fan girl che è in me li shippa come non mai, la ragazza razionale sa che non è possibile (anche se tutto è possibile, in GoT). Ma di certo non voglio soffermarmi su loro due. E’ tutto il contorno. L’inverno che sta per arrivare, una Cersei sempre più spietata, il ritorno a casa di Bran e Arya, ora pronta davvero a rivendicare la sua famiglia. Sono invece orgogliosa e Team Sansa fino al midollo. Una Regina, che non fa altro che ricordarmi Catelyn, puntata dopo puntata. Voto 8


Il Dottore è tornato, e insieme a lui la sua nuova companion: Bill.
Ho aspettato tanto per vedere la decima stagione di Doctor Who: sarà perché è stata l’ultima di Capaldi, e volevo posticipare il più possibile l’addio. Anche se – come sempre -, sarà a Natale.
Twelve è arrivato, e lo capiamo dalla prima puntata. Non può muoversi, insegna all’Università e sotto di essa tiene un caveau con un prigioniero. All’inizio tante cose non mi erano chiare, ma poi pian piano sono iniziate a venire a galla.
Il Dottore e Bill – sottovalutata all’inizio, adorata alla follia alla fine -, iniziano così il loro viaggio. Ma più che viaggiare nel tempo, questo è un vero e proprio viaggio nelle viscere e nei pensieri più nascosti del Dottore. Nella sua vita. E’ consapevole che sta per andarsene, ma non vuole.
Le citazioni che ci hanno riportato indietro (vedi Ten e Eleven), mi hanno fatto venire i brividi e piangere come una bambina. Ma del resto, Doctor Who mi fa sempre piangere. Credo invece che Bill sia stata sfruttata poco. Il suo personaggio poteva essere messo più in risalto. Mi è piaciuta, ma è sempre stata offuscata dal Dottore. Cosa che secondo me non è successa per gli altri companion, come Rose Tyler, Clara e i Pond.
Ora, aspetto con trepidazione lo speciale di Natale, - pronta a disperarmi -, ma anche ad esultare, perché gente, stavolta The Doctor sarà una fantastica donna, e non sto più nella pelle! Voto 7


Albert Einstein e la sua vita.
La sua vita travagliata a causa dei suoi pensieri che non potevano esistere, a causa del nazismo che stava prendendo piede proprio in quegli anni.
Genius è una serie che ho iniziato per caso, forse ammaliata dal cast: Joffrey Rush, masterpiece. E dopo la prima puntata, non sono riuscita a fermarmi. Va a fondo (per quanto sia romanzata), alla vita privata del Genio indiscusso della Fisica. E quando si intreccia Genio – Documentario – Vita privata, vado fuori di testa. E’ bello venire a conoscenza di determinate cose, che prima ignoravo beatamente. Tipo che senza Mitza (la prima moglie di Einstein), lui non avrebbe scoperto molte cose. Non sarebbe arrivato dove è arrivato. E proprio grazie a Genius ho scoperto un altro Genio, una Donna con la D maiuscola, e sono andata alla ricerca di notizie su Mitza. Assolutamente fantastica.
Genius è una serie della National Geographic, ed ogni stagione tratta di un Genio in particolare. La prima è stata dedicata ad Einstein, mentre la seconda sarà incentrata su Pablo Picasso. Non. Vedo. L’ora. Di. Vederla. Voto 8


Originale Netflix, sono stata conquistata da Friends from College.
Non sono tipa da serie tv comiche, ma mi serviva qualcosa di tranquillo e leggero.
Altro che tranquillo e leggero! L’ho divorata in una giornata.
Ci troviamo a New York, dove Ethan e Lisa si sono appena trasferiti. Si sono conosciuti al College, si sono sposati ed ora stanno provando ad avere un bambino. Decidono di trasferirsi perché NY è la città delle opportunità, ed a ospitarli è proprio un’altra amica del College: Marianne. Una matta scatenata. A questo trio si aggiungono Sam, Nick e Max. Tutti amici del College, ora quasi quarantenni. Con le loro vite, il loro lavoro e le loro famiglie. Ma sempre legati da un filo invisibile. O ben visibile, sta a voi deciderlo.
Friends from College mi ha fatta ridere di gusto e arricciare il naso nello stesso tempo. Mi è piaciuta parecchio, e la consiglio vivamente. Se avete una mezz’ora da perdere la sera e non volete nulla di esagerato, guardatela! Voto 7
 

Per quando riguarda altre serie, devo dire che sono un po’ bloccata.
Ho iniziato How to get away with a murderer, perché sono capitata per caso su Rai 4 alle 4 di mattina, e stavano trasmettendo delle puntate. Visto che la prima stagione è su Netflix, l’ho iniziata. Ora sono alla terza puntata, ma vado un po’ a rilento.
Ho visto la 1x01 di The Handmaid’s Tale, e… non saprei. Non so proprio cosa dire. Mi ha lasciata sia affascinata che perplessa, e per ora non sono andata avanti. Pareri?

Voi, cosa state guardando di bello? Mi consigliate qualche bella serie TV?
Buon sabato sera!

giovedì 31 luglio 2014

Let's talk about... #1



Giuro che gli alieni non mi hanno rapita! E' soltanto colpa della vita reale... 
Insomma lettori, ho iniziato a lavorare e quando ho un giorno libero cerco di andare a mare (tempo permettendo!), quindi non accendo il PC da un po'. Tutto quello che faccio è accedere sui social network con l'iPhone, poi nient'altro. 
Oggi che volevo preparare un po' di post, blogger decide di abbandonarmi! Non so voi, ma a me non fa visualizzare gli altri blog... 
Insomma, rileggendo sopra capirete anche che il tempo per leggere è diminuito drasticamente, e io che un mese fa mi lamentavo per la maturità, pff. 
Non vi propongo recensioni, ma un bel Let's talk about..., che cos'è? 
Non è una rubrica, perché non ha cadenza né settimanale, né mensile né lapubblicoquandovoglio, e discuteremo di libri, film, serie TV, agosto che sembra novembre, e così via. 

Quindi, via a Let's talk about... TV series! 


Teen Wolf


Ho iniziato Teen Wolf per caso, questa settimana. Insomma, se di mattina e pomeriggio lavoro, se non ho internet per aggiornare il blog, cosa faccio la notte? Inizio una nuova serie TV, ovvio. Come avrete ben capito i protagonisti di questa serie sono dei licantropi. Dei licantropi adolescenti, a dirla tutta. La prima stagione di Teen Wolf non mi ha fatto impazzire, ma la seconda mi è piaciuta da morire. Per non parlare della terza, che ho iniziato proprio ieri sera. E sì, so come andrà a finire la terza stagione. Maledetti spoiler e maledetto Tumblr! Comunque, ci troviamo nella solita cittadina americana con pochi abitanti: Beacon Hills. Città del tutto inventata, vi avviso. Insomma, nel giro di pochi episodi mi sono innamorata dei protagonisti, e soprattutto di Stiles Stilinski. Lo so che sono strana, anche perché Stiles è l'unico umano lì dentro. Niente poteri soprannaturali, non è un cacciatore, ha soltanto una normalissima cotta da anni per una sua coetanea. E io amo la normalità. Nelle prime puntate di Teen Wolf ci ho rivisto molto i primi episodi di The Vampire Diaries, che ho abbandonato all'inizio della terza stagione, perché proprio NO. Però Teen Wolf è diversa, è migliore, ed ho riso tantissimo nel giro di ventiquattro episodi. Forse sarò l'unica, ma nel suo drammatico-soprannaturale sono riusciti ad infilarci anche divertimento e sarcasmo. Consigliatissima! 


Pretty Little Liars

Mettete giù i forconi, che vi vedo! 
Insomma, seguo PLL dall'inizio. Dalla primissima puntata, e mi piaceva da morire. A parte un odio profondo per Aria - una delle protagoniste -, non era niente male come serie TV. Peccato che sono andati a finire nel ridicolo. Non so se seguite Pretty Little Liars, ma è la storia di cinque adolescenti: una scompare improvvisamente, poi viene ritrovato il suo cadavere. Tutti credono Allison morta, ma Allisono NON è morta. Anzi, è più viva di voi tutti messi insieme. La trama non è male, anzi. Soltanto che con il passare degli anni e delle stagioni, sta diventando di un trash non indifferente. Insomma, sto iniziando ad odiarla. Perché continuo a vederla? Per Spencer, e perché voglio proprio vedere come andrà a finire! Comunque, se volete iniziare PLL, concentratevi su qualcos'altro. 


Chasing Life


Altra serie prodotta dalla ABC, proprio come Pretty Little Liars. Chasing Life è appena iniziata, e siamo soltanto all'ottava puntata. Eppure, è una di quelle serie TV che mi è entrata dentro. E ieri, per la prima volta da quando la seguo, è anche riuscita a farmi piangere. E' la storia di April, una ventiquattrenne giornalista free lance, che vive in una famiglia quasi perfetta, e che deve fare i conti con la morte di suo padre. Eppure i problemi iniziano ad essere altri, per April: le viene diagnosticata la leucemia. La serie si basa interamente intorno alla protagonista, al suo modo di vivere la malattia, a come fare i conti con la sua famiglia oppressiva, al suo fidanzato, e al fatto che lei è 'troppo giovane' e che 'non vuole morire'. Niente male, devo dire la verità. Eppure - come le altre serie prodotte dalla ABC -, gli inizi non sono per niente brutti, anzi. Il brutto arriva dopo, quando romanzano un po' troppo, e diventa una roba ridicola. Spero che Chasing Life continui di questo passo, sennò farà la stessa fine di Pretty Little Liars. 


Seguo tantissime serie TV, ma ho deciso di parlarvi di queste perché sono le uniche tre che vanno in onda. Di solito in estate c'è una pausa, infatti tutte le altre inizieranno a fine settembre-inizio ottobre. Non sarà il primo post riguardo alle serie TV, e nemmeno l'ultimo. Ve lo posso assicurare! Sono una malata di telefilm, ora lo sapete! 
Spero di riuscire a scrivere a breve una recensione su gli ultimi libri che ho letto! 
Buone vacanze!