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lunedì 17 novembre 2014

It's Monday! What are you reading? #24


Buongiorno lettori, e buon lunedì! 
Qui ovviamente ha piovuto per tutto il weekend, e per restare in tema sta piovendo anche in questo momento. Sono contenta? Da una parte sì, perché sto leggendo tantissimo ed ho iniziato un rewatch di Lost *__* Ma dall'altra no, perché è da sabato pomeriggio che sono rinchiusa in casa, e devo prendere un po' d'aria! 
Invece da voi? Spero che il tempo sia più clemente! Vi lascio alla rubrica, e a breve farò un post a cui tengo particolarmente, e che spero leggiate! 

#Cosa ho finito di leggere? 
Come accennato prima, vi ho detto che per colpa del tempo sto molto a casa, e quindi le mie letture sono aumentate visibilmente. Questa settimana ho letto: 



#Cosa sto leggendo? 
Voglio assolutamente iniziare Shadowhunters. Però, prima di farlo, vorrei concludere quelle saghe che ho iniziato e mai finito! Quindi, sto leggendo:


#Cosa leggerò in seguito? 
Finisco la saga della Cass, questo è sicuro! 


Allora, sono piena di nuove letture! 
E spero di iniziare Shadowhunters lunedì prossimo! 
Voi, cosa state leggendo di bello? 

giovedì 13 novembre 2014

Let's talk about... #9 | Uscite autunnali


Buongiorno lettori! 
Oggi non volevo proprio aggiornare, poi però sono stata invasa da tutte queste nuove uscite ed ho pensato: perché non fare un let's talk about? 
Ci sono talmente tanti nuovi libri che voglio! Quindi, non mi perdo in chiacchiere. 

Innanzitutto, parliamo di quella donna che crea dipendenza: Lisa Kleypas. Ho divorato la maggior parte dei suoi libri in pochi giorni, e proprio non ne posso fare a meno. Tutto quel romanticismo mi farà venire il diabete, prima o poi! Comunque, ecco a voi tre romanzi di Lisa Kleypas che usciranno rispettivamente il: 13 Novembre 2014, 19 Novembre 2014 e il 26 Novembre 2014

 

Non potevo non mettere due fantasy che aspetto con ansia: Opal di Jennifer L Armentrout (12 Novembre 2014) e Ladri di sogni di Maggie Stiefvater (30 Novembre 2014). Ho già Opal tra le mie mani! 


Ultimo ma non ultimo, c'è il libro di cui ho assaporato ogni news, ogni pezzo trascritto dall'autrice e tutto, insomma! E' Trentatré di Mirya, che dovrebbe uscire questo fine settimana in digitale. E sì, sono al settimo cielo! 


Voi, cosa state aspettando invece? 
Nuove uscite che non vedete l'ora di leggere? 

mercoledì 8 ottobre 2014

Let's talk about #8... Dalle fanfiction ai libri


Buonasera gente! Oggi vi propongo un post diverso dal solito. Il titolo potrebbe ingannare, ma purtroppo non avevo altre idee. Sono febbricitante, e soprattutto molto stanca. 
Stasera vi voglio parlare di quelle autrici che ho imparato ad amare in passato grazie alle fanfiction e ad EFP, e che ora sono diventate vere e proprie autrici, che vedono i loro libri sugli scaffali delle librerie, oppure che hanno deciso di fare quel passo avanti ed autopubblicarsi. 

Fra le prime, spicca Alessia Esse (Stupid Lamb). Ovviamente il mio è un giudizio soggettivo, perché quelle di Alessia sono state le prime Fanfiction che lessi su EFP (Erika Fanfiction Page). Seguo Alessia ormai da anni (no, ero proprio una ragazzina), e quando ha pubblicato dei libri veri ero al top. I libri di Alessia credo che ormai li conosciate tutti, e se non gli avete letti, dovete farlo. Parlo della Trilogia di Lilac. Qualcosa a dir poco straordinario! 


Dopo, ci mettiamo Virgina de Winter (Savannah). Conoscete tutti la serie Black Friars, che purtroppo io non ho ancora letto. Però conosco perfettamente le Fanfiction di Virginia, perché io sono una Dramione assatanata. No, non scherzo. E sì, se non siete d'accordo, sciò :D 


Ora c'è lei, la prof che tutti vorrebbero: Mirya. Mirya ha autopubblicato il suo primo libro Di carne e di carta, che trovate anche su EFP. Nato come una fanfiction, ha avuto un successo pazzesco secondo me, e mi ha accompagnata per buona parte della mia adolescenza. Ora, Di carne e di carta non è solo disponibile in e-book, ma anche cartaceo. E sono al settimo cielo, perché lui è lì, tutto bello nella mia libreria  *___*


Ultima, ma non ultima, ecco che arriva Ella M. Endif (endif). Avete capito tutti che Twilight mi ha aperto tante finestre, soprattutto quelle che si affacciavano su EFP e sulla categoria Twilight. Quindi, ecco come ho conosciuto letto endif. Grazie ad una fanfiction con protagonisti Edward e Bella, che mi ha fatta innamorare ed arrabbiare allo stesso tempo. Quella fanfiction è diventata un vero e proprio libro, intitolato Manuale della Perfetta Adultera, disponibile su amazon dal 15 Ottobre 2014. Manca pochissimo, quindi. La stessa Endif ha detto che c'è davvero poco che riporti alla Fanfiction, motivo in più per averlo tra le mie manine e leggerlo! 


Okay, ora avete capito cosa aveva di diverso questo post. Le Fanfiction mi hanno aperto un mondo, ho iniziato a seguire autrici su autrici su quel piccolo sito, ed ora avere i loro libri tra le mie mani mi fa sentire una mammina orgogliosa. Bando alle ciance, avevo bisogno di fare un post del genere, spero abbiate apprezzato :)

venerdì 11 luglio 2014

Recensione #38: Di carne e di carta di Mirya



Di carne e di carta di 
Mirya
Pagine: 336
Pubblicazione: 14 Giugno 2014
Editore: Autopubblicato
Prezzo cartaceo: NON DISPONIBILE 
Prezzo e-book: 2.68 €
Trama: Chiara vive di carta. Insegna, studia e legge di tutto. Sui libri e coi libri è cresciuta, i libri sono stati la sua famiglia e i suoi migliori amici e dai libri ha appreso l’amore: l’amore per le pagine ma anche per gli uomini che in quelle pagine vivono. 
Leonardo entra nella sua vita per seguirla nel Dottorato di ricerca, ed è un uomo concentrato sulla realtà di carne: per lui il distacco dalle parole scritte è vitale e non accetta l’approccio passionale di Chiara. Ma è stato davvero un caso, a portarlo da lei, o c’è una trama anche dietro al loro incontro? 

Tra un canto di Dante e una canzone degli ABBA si combatte la guerra tra la carne e la carta, una guerra che non ha vincitori né perdenti e che forse non ha nemmeno schieramenti. 


E’ strano scrivere questa recensione, per me.
Io che non mi sono mai fatta problemi a dire cosa penso di un libro, oggi mi ritrovo a fissare la pagina word come una demente. Però voglio fare una cosa fatta bene, e proprio per questo, devo cominciare dall’inizio.
Ho iniziato a leggere le fanfictions di Mirya nel lontano 2009, quando avevo appena quindici anni. Sì, una piccola me. EFP era il mio rifugio, la mia casa. Quella non era per niente una bella estate, anzi. Odiavo i miei, quell’odio che prova un’adolescente alle sue prime armi. Poi, li odiavo ancora di più perché mi avevano chiusa in casa per un’estate intera: avevo perso il primo anno al liceo, e loro non me l’hanno mai perdonato. All’epoca per me erano i genitori più subdoli e cattivi del mondo, ora ripensandoci dovrei ringraziarli. Mamma, non leggere questo post!
Comunque, iniziai a scrivere su EFP. Successivamente, a leggere. Le prime fanfictions erano quelle di Alessia Esse aka Stupid Lamb aka la fantastica donna autrice della Trilogia di Lilac. Dopo, arrivarono quelle di Mirya.
Con Mirya mi si è aperto un mondo, e non sto scherzando. Passavo giornate intere al PC in quel periodo, e quando aggiornava i miei occhi si illuminavano. Roba che saltavo dalla sedia, giravo per camera e poi leggevo. Molto meglio se non racconto cosa accadde quando lessi una recensione di Mirya lasciata ad una mia storia. Ad una ragazzina di quindici anni appena compiuti.
Quindi, ecco perché è strano scrivere questa recensione, per me. Perché non sarò imparziale, e per niente oggettiva.
Ho iniziato a seguire Di carne e di carta dal primo capitolo pubblicato su EFP: un’altra estate in compagnia delle storie di Mirya, altre paturnie adolescenziali, primi amori e una sedicenne invece che quindicenne. Continuavo ad odiare mamma e papà. Fatto sta che Mirya ha sempre accompagnato le mie estati, con le sue storie. Quest’anno però qualcosa è cambiato: un’altra estate, non odio più mamma e papà, e la maturità alle porte. Avevo promesso di non leggere libri durante la maturità, per uscire con un bel voto, e l’ho fatto. Zero libri, studio intenso. Peccato che alla fine per me quello non si è rivelato un bel voto, e ringrazio di aver staccato per un giorno, per poter rileggere Di carne e di carta.
Niente più EFP, ma sul mio bel Kindle. Niente più capitoli a cadenza nonsoquandoaggiorno, ma tutta la storia lì, a portata di mano.
La protagonista di questo libro è Chiara, una professore ventisettenne che ho sempre desiderato avere. Quello maschile Leonardo, eh sì, diciamo che desidero avere più Leonardo che Chiara, anche se è uno stercorario vivente. Non sapete cosa sia uno stercorario? Leggetevi il libro, perché non vi dico niente.
Chiara è una donna che vive di carta, di letteratura, del suo lavoro che ama tantissimo.
Leonardo è un uomo di carne. Oserei dire cinico, quasi distaccato.
Eppure la prima volta che si incontrano, lui sembra conoscere già Chiara. Grazie alla carta, grazie all’amante fatta a pezzi dentro all’armadio.
Vi innamorerete di entrambi i personaggi, forse per Leonardo aspetterete qualche capitolo. Invece amerete alla follia Alessandra, Sivieri, Paula ed Ivano, gli Abba e Dante.
Sì, gli Abba il gruppo. Anche questi me li ha fatti odiare mamma, mettendoli al massimo dentro casa ed in macchina, rovinando la mia infanzia. Mamma, l’avresti mai detto che ho riascoltato tutta la playlist degli Abba, leggendo Di carne e di carta?
E sì, Dante. Vi vedo mentre state premendo la X rossa in alto a destra, fermatevi perché avete capito bene: proprio quel Dante Alighieri. Odio adolescenziale che purtroppo deve ancora passare. Perché mentre mi rivedevo tutte le prime prove uscite negli ultimi dieci anni, ho ritrovato Dante soltanto una volta. Ed ero fissata che fosse proprio su Dante, l’analisi del testo. Poi è uscito Quasimodo, ma posati i libri ho continuato a nutrire rancore per Dante sul Kindle.
Comunque, dovete leggere Di carne e di carta. Non potete, oppure provate: dovete.
Vi porterà via poco tempo, e quando avrete finito ne vorrete ancora, ancora ed ancora.
Ringrazio Mirya che mi ha accompagnata per tutta la mia adolescenza, dalle prime storie su EFP, fino ad ora.
Non è da me essere carina e smielata, quindi ora basta: VOGLIO IL CARTACEO!