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venerdì 5 settembre 2014

Recensione #47: Il figlio (The Giver #4) di Lois Lowry




Il figlio (The Giver #4) di
Lois Lowry
Titolo originale: Son
Pagine: 384
Pubblicazione: 2 Ottobre 2012
Pubblicazione italiana: 13 Febbraio 2013
Editore: Giunti
Prezzo carteceo: 9.99 €
Prezzo e-book: 5.99 €
Trama: Questa è la storia di Claire, ma anche di Jonas, Matty, Kira e di molti altri personaggi dell'inquietante realtà distopica inventata dall'autrice. Siamo al Villaggio, Claire ha solo 14 anni e ha ricevuto il ruolo di "Birthmother": dopo l'inseminazione artificiale diventerà un "contenitore" e partorirà il suo "prodotto". Nessuno le ha spiegato quanto sarà doloroso, nessuno l'ha avvertita che dovrà portare una benda che le impedirà di vedere suo figlio. Ma il parto di Claire è tutt'altro che semplice: subisce il primo cesareo di tutta la comunità. Per un'imprudenza dell'infermiera viene a sapere che il figlio, il numero 36, sta bene. A causa delle complicazioni, però, Claire viene "decertificata", dichiarata non adatta a essere una Birthmother e assegnata alla piscicoltura. La ragazza, sconvolta da un'atroce sensazione di perdita, ha ormai un unico scopo: ritrovare suo figlio. L'arrivo al vivaio della nave dei rifornimenti, giunta da un luogo sconosciuto chiamato "mare" con la sua strana ciurma, potrebbe essere il suo mezzo di fuga, quando rapirà il bambino...

mercoledì 3 settembre 2014

Recensione #46: Il Messaggero (The Giver #3) di Lois Lowry



Il Messaggero (The Giver #3) di 
Lois Lowry
Titolo originale: Messenger
Pagine: 208
Pubblicazione: 22 Agosto 2006
Pubblicazione italiana: 8 Febbraio 2012
Editore: Giunti 
Prezzo cartaceo: 12.99 €
Prezzo e-book: 8.99 €
Trama: Quando Matty è arrivato al Villaggio sei anni prima era un ragazzino inquieto e ribelle che amava definirsi "la Belva fra le Belve". Ora è cresciuto sotto la guida del cieco Veggente ed è pronto per l'assegnazione del suo vero nome: "Messaggero". Ma qualcosa nel Villaggio sta cambiando: da quando al mercato si barattano i sentimenti con effimeri beni materiali, la comunità è diventata improvvisamente ottusa e caparbia. La società utopica che un tempo amava accogliere tutti i rifugiati e i derelitti sta innalzando un muro di isolamento. Matty è uno dei pochi capaci di districarsi nel fitto della Foresta e il suo compito ora è quello di portare il messaggio del drastico cambiamento ai paesi vicini e convincere Kira, la figlia del veggente, a tornare con lui al Villaggio, prima che sia troppo tardi. Ma la Foresta, che gli è sempre stata amica, si è rivoltata contro di lui, animata da una forza oscura e senziente, e Matty si trova a fronteggiare il pericolo armato solo di un nuovo potere che ancora non riesce completamente a gestire e a comprendere.

lunedì 1 settembre 2014

It's Monday! What are you reading? #18



Buonasera lettori! E' solo il primo Settembre, e sembra che sia già autunno inoltrato! Non so da voi, ma qui fa freddissimo °__° Stamattina pioggia, grandine e trombe d'aria! Ed io ovviamente con il mio ombrellino comprato a Londra da due spiccioli, mi sono dovuta fare due km a piedi. Parliamo d'altro, che è meglio! Le vostre letture come procedono? Le mie benissimo, quindi cerco di sfruttare la maggior parte del tempo libero che ho davanti ai libri :P Comunque, buon inizio Settembre! Ed ora, vi lascio alla rubrica! 

#Cosa ho finito di leggere?
Ho finito di leggere Il Figlio di Lois Lowry e Teorema Catherine di John Green. 
Mr. Green non si smentisce mai! 

#Cosa sto leggendo? 
Sto leggendo Unravel Me di Tahereh Mafi. E sì, vorrei uccidere Juliette tra 3, 2, 1 BOOM. 

#Cosa leggerò in seguito? 
Sicuramente Unite Me e Ignite Me della Mafi. Poi sto pensando di lasciarmi la rilettura di Harry Potter per Natale. Cosa c'è di meglio di leggere HP sotto il piumone, con una bella tazza di tè caldo e addobbi natalizi? *___* 

venerdì 29 agosto 2014

Recensione #45: La Rivincita - Gathering Blue (The Giver #2) di Lois Lowry


Buongiorno lettori! Come state?
Io da un paio di giorno sto alla grande! Il 26 Agosto è nata la mia terza nipotina, quindi ho passato la maggior parte del tempo in Ospedale... E' bellissima (e no, non sono di parte, giuro!), ed ha già dei bellissimi occhioni blu! Basta parlare di lei, sennò non smetterò più! 
Intanto qui sul calendario l'estate sta finendo, ma il caldo arriva tutto ora >.< 
Poi ho saputo che da me il 15 Settembre aprono le scuole... Cavolo, sembra ieri che mi sono diplomata, e già riaprono le scuole? O_O 
Vi lascio con la recensione del secondo libro della saga di The Giver!



La Rivincita - Gathering Blue (The Giver #2) di
Lois Lowry

Titolo originale: Gathering Blue
Pagine: 272
Pubblicazione: 24 Gennaio 2006
Pubblicazione italiana: 1 Marzo 2010
Editore: Giunti
Prezzo cartaceo: 9.99 €
Prezzo e-book: 8.99 €
Trama: "In una comunità del futuro prossimo, tornata ad uno stadio di vita semi-primitiva, un gruppo di funzionari, conosciuto come il Consiglio dei Guardiani, amministra le leggi dominando la popolazione dall’interno dell’unico edificio moderno del villaggio. Tutti vivono in capanne rudimentali, in lotta per la semplice sopravvivenza, incapaci di qualunque sentimento di empatia e di pietà. I più deboli sono emarginati e rifiutati, ma nonostante questo Kira, deforme dalla nascita, sarà l’unica in grado di guardare oltre quella coltre di abbrutimento a cui tutti sembrano ormai rassegnati. 



Non c’è più Jonas, ma questa volta c’è Kira. L’unica ragazza con un nome a due sillabe, che si trova nella Landa. E la Landa è un cimitero, dove ha sepolto da pochi minuti sua madre, ormai malata da tanto tempo.
E dov’è Jonas, direte voi? Non vi abbattete, suvvia. Jonas non ci sarà in questo libro, nemmeno un accenno su di lui. Ma conoscere Kira, vi piacerà da impazzire.
Non c’è neanche la società perfetta di Jonas, ma un Villaggio quasi rozzo, dove le persone hanno pochi soldi, e vanno avanti barattando le loro cose.
Kira è un reietto, in quella città: primo, perché ha un nome con due sillabe. Ed una ragazzina della sua età, deve avere soltanto il nome con una sillaba. E secondo, gira con un bastone. Ha una gamba storta, e questo alle donne del Villaggio non va bene. Perché non aiuta con i lavori, e perché con quella gamba non troverà mai marito.
Però Kira riesce a superare un processo contro Vandara, la donna più spregevole del Villaggio, e comincia a vivere in uno stabilimento che non ha nulla a che fare con la sua vecchia casa.
Lì non è da sola, anzi. Incontra un ragazzo di nome Thomas, che l’aiuterà la maggior parte delle volte. Ma perché Thomas e Kira sono lì? Kira ha un compito molto importante: grazie alle sue grandi abilità da cucitrice, deve cucire il meraviglioso mantello del Cantore. Invece Thomas è un falegname, e deve ridefinire il bastone del Cantore.
Ma chi è il Cantore? E’ la persona più influente del Villaggio, che esce soltanto una volta all’anno. Quindi, soltanto per cantare. Cosa canta? Canta le gesta degli uomini, dalla creazione terrestre fino ad ora.
Eppure c’è sempre qualcosa che non va. Kira adora quella nuova vita, sta bene, ha del cibo pulito ed il piccolo Matt che le corre sempre dietro. Non ha più né una mamma né un papà, ma riesce a sopravvivere. Grazie al piccolo pezzo di stoffa che le regalò sua madre anni prima. Perché Kira quando tiene in mano quel pezzo di stoffa, sente qualcosa. Che sia piacevole o meno. Che sia una forza maligna o benigna. Eppure sente sempre qualcosa. E con l’aiuto di Thomas ed il piccolo Matt, riuscirà a scoprire cosa c’è che non va nel Villaggio.
Ho trovato La Rivincita l’esatto opposto del primo libro della saga. Il primo mi aveva lasciata con il fiato sospeso, ed ora pronta a scoprire cosa fosse successo a Jonas. Invece niente. Non c’è una traccia di Jonas, in questo libro. Nemmeno una parola che lo riguardi. Ma c’è molto di più. C’è la storia di una ragazza che con le sue forze è riuscita a sopravvivere in un luogo che la reputava una disadattata. Soprattutto grazie all’aiuto del piccolo Matt. E sì, ricordatevi questo nome quando leggerete il terzo libro della saga: Matt. 

martedì 26 agosto 2014

Recensione #44: The Giver - Il donatore (The Giver #1) di Lois Lowry



The Giver - Il Donatore di
Lois Lowry
Titolo originale: The Giver
Pagine: 256
Pubblicazione: 24 Gennaio 2006 
Pubblicazione italiana: 7 Maggio 2013
Editore: Giunti
Prezzo cartaceo: 12.00 €
Prezzo e-book: 8.99 €
Trama: Jonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non esistono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto quello che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte o profondità emotive, ma neppure a incertezze o rischi. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Consiglio degli Anziani nella Cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando.


 C’è Jonas, un ragazzino di appena dodici anni.
C’è una società magnifica, perfetta in tutto.
Ci sono genitori che non sono veri genitori, ci sono figli che non sono veri figli, e ci sono sentimenti che non sono veri sentimenti.
Questo cosa significa? Significa che il protagonista di questa splendida saga vive in un posto letteralmente perfetto. Talmente perfetto che i figli vengono fatti nascere dalle Partorienti, donne scelte dalla società con l’unico scopo di procreare. Ma non saranno mai i figli delle Partorienti, perché quello non è un bambino, ma un prodotto. E questo prodotto sarà un Uno, che poi diventerà un Due e così via. Fino al numero dodici. E cosa succede al numero Dodici?
Come avrete ben capito, l’ambientazione di The Giver è quasi intoccabile. Anzi, lo è al cento per cento.
Jonas vive con la sua cosiddetta famiglia, è un Dodici e inizia a prepararsi per la Cerimonia dei Dodici. Cos’è? Una delle tante Cerimonie che la società svolge ogni anno, per ogni numero. Perché se da Uno passi al Due, c’è una Cerimonia davanti all’intera società. E la Cerimonia dei Dodici è la più importante. Perché dopo non ci sarà più un Tredici. Dopo inizia il lavoro, i Dodici diventano adulti, successivamente lasceranno la famiglia, diventeranno loro stessi dei genitori, richiedendo una moglie/marito ed un prodotto/bambino.
Jonas è in trepidazione, e non vede l’ora che arrivi il giorno della Cerimonia dei Dodici. Vuole sapere quale sarà il suo futuro perfetto, e a quale lavoro è stato assegnato. Eppure quando è il turno di Jonas, il suo numero viene saltato. Uno errore? Oppure c’è qualcosa di più? Ed in una società così perfetta, deve esserci per forza qualcosa di più. Perché Jonas non sarà un Maestro, né un Puericultore.
Lui è il Prescelto.
Prescelto a sapere tutto ciò che c’è da sapere. Prima di lui, molti anni prima di lui. Jonas viene addestrato dal Donatore, cioè colui che è stato Prescelto precedentemente. Il Donatore è un uomo vecchio, che con il solo tocco delle sue mani trasmetterà a Jonas emozioni a lui sconosciute: rabbia, amore, e soprattutto dolore. Perché in quella società perfetta il dolore non esiste. E Jonas farà i conti con lui.
Lois Lowry ha creato un mondo perfetto, nella sua imperfezione. Jonas non accetta tutto quello, e decide che è ora di cambiare qualcosa. E quasi ci riesce. E’ l’incipit ad una saga strepitosa, che vi consiglio vivamente di leggere ed amare. Perché vi affezionerete a Jonas e al piccolo Gabe, proprio come se fossero lì con voi.

lunedì 25 agosto 2014

It's Monday! What are you reading? #17




Buongiorno lettori e buon lunedì! Come state? Io super felice, domani nascerà la mia nipotina (non proprio vera, la figlia di una delle mie migliori amiche), e non sto più nella pelle! Nove mesi sono volati *__* Ovviamente continuo a portarmi avanti con le letture, ma questa settimana avrete solo post programmati :/ Il tempo non è che vola, non c'è proprio :( Alla prossima e buon inizio settimana! 

#Cosa ho finito di leggere? 
Tutta la saga di The Giver di Lois Lowry. Bella, bellissima. Domani masterpost con la recensione di tutti e quattro i libri! 

#Cosa sto leggendo?
Unravel Me di Tahereh Mafi. Finalmente, direte voi! Devo finire questa saga strepitosa, il problema è che i libri in lingua mi portano via più tempo, quindi posso leggere soltanto quando sono sola e in silenzio assoluto, perché se non mi concentro va a finire che non capisco niente. 

#Cosa leggerò in seguito?
Se tutto va bene, Ignite Me sempre della Mafi. Almeno riesco a finire la saga. Poi o inizio Shadowhunters, oppure questa maledetta rilettura di Harry Potter, che non riesco mai a fare :/ 


Voi cosa state leggendo di bello? Qualche consiglio e nuove entrate?